ROMA – “L’immunizzazione dal Covid, sia quella naturale per chi si è contagiato, sia quella acquisita con il vaccino, non è permanente ma svanisce con il tempo. Ormai abbiamo molte evidenze”.

Lo spiega all’Adnkronos Salute Walter Ricciardi, consigliere scientifico del ministro della Salute e professore di Igiene all’università Cattolica.

“La cosa migliore che si possa fare, dunque – continua Ricciardi – è continuare a proteggersi: nel caso in cui si sia avuta la malattia con un ciclo vaccinale completo, nel caso non ci si sia ammalati con le dosi di richiamo. Probabilmente dovremo continuare a proteggerci nel prossimo futuro con altre dosi di richiamo, a partire dalle persone più vulnerabili ma poi, naturalmente, dovremmo farle tutti”.

Continuano a far discutere le posizioni di Ricciardi che oggi, in un’intervista rilasciata a La Repubblica ha ribadito il Green Pass “serve ancora. Insieme alla vaccinazione deve diventare uno dei due perni della nuova normalità. Se li togliamo siamo a rischio. Sarebbe la terza volta che facciamo lo stesso errore, il terzo anno in cui pensiamo che tutto sia finito e poi ci troviamo con la curva che risale”. Per tutto questo 2022 “obbligo e Green Pass vanno mantenuti. Siamo ancora in un anno di passaggio. Va visto cosa succederà ad ottobre per capire se il virus si ripresenterà e con quale veemenza, così è fondamentale avere già attivi gli strumenti che ci permettono di combatterlo nel modo più efficace”.

Ma da diversi esponenti politici arrivano le prime stoccate e in un tweet la deputata M5S Federica Dieni scrive: “I consulenti facciano il loro mestiere e diano informazioni sul virus ma le decisioni le prende la politica visto che la sovranità appartiene al popolo che la esercita tramite i suoi rappresentati in Parlamento #Ricciardi #greenpass #parlamento”.

Da sempre critica, ma all’opposizione, la presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni: “Mentre tutto il mondo allenta le restrizioni, da domani in Italia centinaia di migliaia di lavoratori rimarranno a casa senza stipendio per l’ignobile ricatto del green pass”, scrive su Facebook.

“Proibire alle persone di potersi guadagnare da vivere – aggiunge Meloni – penalizzando anche le aziende che dovranno fare a meno della forza lavoro, in un periodo di grande difficoltà economica per tutta la Nazione è semplicemente delirante. Un provvedimento senza alcun senso scientifico, punitivo e vessatorio, figlio della deriva ideologica di un Esecutivo che sta in piedi solo grazie al morboso senso di attaccamento alla poltrona di molti di quelli che lo sostengono, non è degno di uno Stato civile. Non c’è – conclude – nessuna modifica da fare, il green pass va abolito. Subito”.