L’AQUILA – “La continua crescita dei contagi impone una drastica svolta perché la gestione dell’emergenza da parte di ASL e Regione sta peggiorando la situazione. È successo quello che temevamo: abbiamo chiesto ad alta voce di concentrare tutto sulla recrudescenza ma invece si è dormito! E questi sono i risultati”.
Il duro attacco arriva dal consigliere regionale aquilano del Partito democratico, Pierpaolo Pietrucci.
“Il sistema di tracciamento indispensabile per contrastare la circolazione del virus e l’insorgere di focolai è saltato: la carenza di personale impedisce di seguirlo col risultato che le persone entrate a contatto con i “positivi” non vengono raggiunte dalle Asl e i contagi finiscono così per moltiplicarsi. Disattenta e inerte nei mesi scorsi, la Regione è in enorme ritardo anche sul fronte delle vaccinazioni antinfluenzali: le gare sono partite in ritardo e ora ci si affida agli aiuti dalle altre Regioni che si sono attivate ben prima di noi”, incalza Pietrucci.
“La giusta priorità al Covid-19 allunga le liste d’attesa, occupa posti letto in tutti i reparti ospedalieri, assorbe gran parte del personale e così si rischia di non poter garantire assistenza e cura per le altre, ordinarie ma sempre gravi malattie. Quando questa emergenza sarà terminata, verrà inesorabilmente il tempo dei giudizi. E – a partire dall’assessore regionale alla Sanità con i direttori delle Asl abruzzesi – si dovranno punire con severità le colpevoli sottovalutazioni, i ritardi ingiustificati, le promesse inattuate, le scelte sbagliate, i soldi mal utilizzati – incalza il consigliere -. Come se non bastasse, poi, la Regione ha abbandonato al proprio triste destino i titolari di tante attività costrette nei mesi passati a chiudere completamente le loro attività: i ristori economici promessi nella legge ‘Cura Abruzzo’ sono ancora sulla carta e i gestori di ristoranti, bar, palestre ancora non vedono i soldi promessi da maggio. E qualche consigliere di centrodestra si permette pure di fare “sciacallaggio” criticando il governo nazionale, quando la Regione è la prima colpevole di questo abbandono. La stessa chiusura totale delle Università – non concordata coi Rettori e senza aver minimamente potenziato il sistema dei trasporti – dimostra una approssimazione gravissima”.
Infine le proposte.
“Serve una svolta radicale: per questo rilancio le proposte avanzate dal Pd al Sindaco dell’Aquila e che estendo al Presidente della Regione per l’intero Abruzzo: Governance condivisa e supportata da un comitato tecnico-scientifico costituito per l’emergenza Covid1-9. Potenziare il sistema di tracciamento con il coinvolgimento dei volontari della Protezione civile. Incrementare i tamponi rapidi e i tamponi molecolari potenziando i laboratori analisi degli Ospedali. Rafforzare il personale Usca con almeno un autista, un infermiere e un medico ogni 10.000 abitanti. Stabilizzare rapidamente i precari e attivare procedure d’assunzione di nuovo personale Asl. Intensificare la campagna di vaccinazione antinfluenzale acquisendo i vaccini necessari, coinvolgendo giovani medici per la somministrazione a supporto dei medici di medicina generale e offrendo adeguati spazi pubblici. Straordinaria attenzione al mondo della scuola che deve poter contare su percorsi prioritari nelle azioni volte a tracciare e testare i casi e su una specifica cabina di regia permanente con Asl, Istituti e Comuni. Misure economiche immediate a sostegno delle attività commerciali e produttive”.






