PESCARA – Nuovo record di casi in Abruzzo: sono 5.315 i nuovi positivi al Covid nelle ultime ore, di età compresa tra 1 mese e 100 anni, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 124.093.
Dei positivi odierni, 3.165 sono stati identificati attraverso test antigenico rapido. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 14.258 tamponi molecolari e 28.166 test antigenici. Nel totale dei tamponi molecolari sono compresi anche esami eseguiti tra il 1° e il 4 gennaio scorsi e non ancora conteggiati.
Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 12.52 per cento.
Il bilancio dei pazienti deceduti registra 6 nuovi casi, di età compresa tra 66 e 96 anni, di cui due residenti in provincia di Teramo, tre in provincia di Chieti e uno in provincia di Pescara, e sale a 2.654. Si tratta dell’incremento di vittime segnalate in 24 ore più alto dalla metà di maggio ad oggi.
Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 88.124 dimessi/guariti (+360 rispetto a ieri).
226 pazienti (+10 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 24 (+1 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 33065 (+4937 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.
Del totale dei casi positivi, 28.161 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+891 rispetto a ieri), 32.967 in provincia di Chieti (+1.649), 30.071 in provincia di Pescara (+1.330), 30.479 in provincia di Teramo (+1.138), 1404 fuori regione (+126) e 1.011 (+180) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.
Gli attualmente positivi in Abruzzo, calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti, sono 33.315 (+4.948 rispetto a ieri). Nel totale sono ricompresi anche 21.376 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall’inizio dell’emergenza, sui quali sono in corso verifiche.
Alla luce dell’ultimo aggiornamento, il tasso di occupazione dei posti letto in Abruzzo sale al 13% (+1%) per le terapie intensive e al 17% (+1%) per l’area medica, a fronte di soglie da zona gialla rispettivamente del 10 e del 15%.
Continua ad aumentare anche l’incidenza settimanale dei contagi per centomila abitanti, che raggiunge 1.980 (soglia limite 50), valore altissimo se si considera che fino a una settimana fa il record abruzzese, registrato a novembre 2020, era inferiore a 400.
Il totale dei nuovi casi accertati nell’ultima settimana è di 25.367: la variazione, rispetto ai sette giorni precedenti, è pari al +488%.
Nonostante il dato record di attualmente positivi, che sono 33.315, scende il rapporto tra ricoveri e casi attivi: meno dell’1% degli infetti è in ospedale.
A livello territoriale, tutte le province continuano a registrare l’incidenza settimanale dei contagi per centomila abitanti peggiore di sempre. I numeri più sono ora quelli del Chietino, dove il parametro supera quota duemila e arriva a 2.127. Segue il Pescarese, che pure supera duemila e sale a 2.082 (nel solo capoluogo adriatico l’incidenza è addirittura a 2.182). Poi ci sono il Teramano (1.923) e l’Aquilano (1.294).
Con 25.367 casi di Covid-19 accertati in una settimana, pari al 20% dei contagi emersi dall’inizio della pandemia ad oggi, l’Abruzzo registra una variazione pari al +488% di nuovi positivi rispetto ai sette giorni precedenti.
I parametri proiettano dunque la regione in zona gialla, in attesa del monitoraggio settimanale dell’Istituto superiore di sanità e del ministero della Salute, previsto per venerdì.
Le Asl e i comuni abruzzesi, nel frattempo, sono al lavoro per organizzare gli screening di massa della popolazione scolastica in vista della ripresa delle attività didattiche che, in Abruzzo, per effetto di un’ordinanza della Regione, riprenderanno il 10 gennaio, proprio per consentire l’esecuzione dei tamponi, le cui modalità organizzative sono state demandate alle Asl. Un po’ ovunque le attività si svolgeranno l’8 e il 9 gennaio, secondo modalità che i diversi Comuni stanno provvedendo a comunicare.







