L’AQUILA – Sono oltre 20 le suore contagiate dal coronavirus all’Aquila, tutte vaccinate con la prima dose: la somministrazione è recente e, dunque, evidentemente non c’è ancora lo sviluppo di una buona quantità di anticorpi.
Il primo focolaio si è sviluppato nella casa famiglia di San Gregorio; il secondo, invece, riguarda le religiose, dello stesso ordine, di piazzale Paoli, dove c’era la casa di ospitalità San Giuseppe.
L’ipotesi più accreditata che il virus possa essersi insinuato all’interno della casa famiglia che, comunque, è aperta all’esterno, per esempio nei confronti dei familiari dei bambini che vi sono ospitati, spiega Il Messaggero. Il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, ha immediatamente disposto la chiusura della scuola dell’infanzia annessa all’istituto, fino al 6 aprile. A San Gregorio è risultato positivo anche il parroco, Don Antonio Marcocci, che è in buone condizioni. Nel frattempo anche ieri si è tenuto lo screening sulla popolazione della frazione. Sono stati eseguiti 195 tamponi antigenici rapidi e non è stato trovato nessun positivo. Lo screening andrà avanti anche nella giornata di oggi, l’ultima, nella sede dell’ex poliambulatorio in via Pavese, dalle 9 alle 18.






