TERAMO – Dopo l’incremento registrato ieri, con altri 160 casi positivi al Covid, sale a 3.095, di cui quasi duemila in questa seconda ondata, il totale dei contagiati in provincia di Teramo dall’inizio della pandemia. Di questi, 56 sono ricoverati a Teramo (5 in Rianimazione), 57 ad Atri (2 in Rianimazione) e 34 alla Rsa di Giulianova.
Come si legge sul quotidiano Il Centro, è stato istituito un reparto Covid anche all’ospedale di Giulianova, dove in totale saranno 50 i letti attivati, tra Lungodegenza e Medicina. Conversione dei reparti anche ad Atri, dove ieri la Cardiologia è diventato reparto Covid. Nel frattempo si sta valutando anche se convertire la Pediatria.
A Pineto positivo anche il vicesindaco Alberto Dell’Orletta. Lo ha acomunicato lui stesso sui social, dicendo di essere, per il momento, ” quasi del tutto asintomatico, eccezion fatta per la perdita del gusto e dell’olfatto”.
Il primo cittadino, Robert Verrocchio, per quanto riguarda i tamponi negli uffici comunali ha fatto sapere che “non seguono un percorso di screening, vengono prescritti dal medico per sintomi o altre ragioni”. Intanto rientreranno oggi in classe gli studenti della 2 A 3 E del plesso delle medie di via Verona e quelli della primaria di Scerne che hanno eseguito il tampone.
Sono 41, invece, i casi registrati ad Atri e altri 15 positivi si registrano a Giulianova, dove è stata predisposta la didattica a distanza per tre classi degli istituti Don Milani e Bindi-Annunziata.
Sale a 77 il numero dei positivi a Roseto, a fronte dei 26 negli ultimi due giorni. Situazione in miglioramento nelle scuole, dove i tamponi sono risultati tutti negativi, a eccezione di due riconducibili però al contesto familiare. Le lezioni riprenderanno a partire dalla giornata di oggi.
A Montorio si registrano 258 cittadini positivi (+21 nuovi positivi, -1 negativizzato, quindi guarito). Tra i nuovi casi, 6 alunni delle scuole, suddivisi in una sezione dell’infanzia e classi della primaria, che erano già chiuse.
Un alunno positivo a Tortoreto, con il sindaco che ha deciso di sospendere l’attività didattica della sezione 2ªA della materna di via Giovanni XXIII disponendo anche la quarantena domiciliare preventiva per tutti gli alunni della classe.






