L’AQUILA – Sono 94 i nuovi casi di contagio da covid-19 in Abruzzo. Di questi 29 in provincia di Teramo, 28 in provincia dell’Aquila, 22 in provincia di Pescara, 1o in provincia di Chieti, 5 con residenze in accertamento.
I positivi di oggi hanno età compresa tra 4 e 88 anni.
Sono 117 ricoverati, di cui 7 in terapia intensiva), 1.224 in isolamento domiciliare. Sono 3.152 dimessi e guariti, 1.342 attualmente positivi, 221.142 test complessivi.
Un balzo di casi covid si registra, negli ultimi giorni, nel Teramano. La provincia sembra infatti sia entrata nel pieno della seconda ondata della pandemia, con i contagi che aumentano di giorno in giorno anche se, in alcuni casi, si può già iniziare a parlare di veri e propri focolai.
Come si legge sul quotidiano Il Centro, uno è stato scoperto ieri alla casa di riposo “De Benedictis”, dove quattro pazienti sono risultati positivi ai tamponi eseguiti periodicamente nella struttura. Quattro anziani, tutti asintomatici, che sono immediatamente stati trasferiti alla residenza Asl di bivio Bellocchio a Giulianova, già chiusa ai visitatori dal 28 settembre in via preventiva. Contagi anche anche all’istituto alberghiero “Di Poppa”, a Bellante e Sant’Egidio, dove il totale dei positivi sale ora a 16.
All’Aquila, contagiato un dipendente comunale. Ad annunciarlo lo stesso sindaco, Pierluigi Biondi, in una nota nella quale ha lanciato l’appello “alla responsabilità” dei cittadini invitati ad attuare le misure di prevenzione, come indossare mascherine e mantenere le distanze, ma a mantenere la lucidità “per non ingenerare il panico”.
Sul contagio in comune ha dapprima scritto su Facebook la Rsu Cgil dell’amministrazione comunale all’Aquila. Nella serata di giovedì si è riunita l’unità di crisi comunale, a cui hanno partecipato vertici Asl e della Protezione civile regionale. In quarantena, intanto anche alcuni esponenti della giunta.
A seguito di alcuni contagi tra i dipendenti, nel capoluogo sono inoltre state chiuse a scopo precauzionale tre attività: il negozio “Playwell è tempo di Sport”, situato in viale Corrado IV, il locale i I due Magi, in piazza Duomo e la palestra Olympus.
Nel comune aquilano di Pizzoli, 5 contagi si registrano tra i giocatori della squadra di calcio locale,due dei quali già verificati. Si tratta di Gizzi e d’Agostino, che lo hanno comunicato con un post su Facebook. A seguito dell’accertata positività degli atleti, è stata rinviata la partita che si sarebbe dovuta disputare domani, 11 ottobre, a Trasacco.
Ricoverato, inoltre, un altro residente del piccoli centro dell’Aquilano risultato positivo. La notizia è arrivata sulla pagina Facebook del Comune, nel corso della diretta per l’insediamento del nuovo Consiglio comunale.
All’Aquila, come ad Atessa, iniziano intanto a registrarsi i primi casi di psicosi da pandemia. Resse si sono verificate, infatti, al parcheggio del Tecnopolo d’Abruzzo, davanti la sede di Dante Labs, nel capoluogo, e davanti la sede dell’ospedale “De Lellis” di Atessa. In quest’ultimo caso, in particoare, si è reso necessario l’intervento delle forze dell’ordine.
In provincia dell’Aquila, partirà in ogni casola vaccinazione per l’influenza stagionale, già iniziata il primo ottobre scorso nelle Rsa.
PSICOSI DA COVID AD ATESSA: RESSA AL “DE LELLIS” PER I TAMPONI, INTERVENGONO FORZE DELL’ORDINE
Caos anche questa mattina davanti la sede dell’ospedale “San Camillo De Lellis” di Atessa (Chieti) dove, tra l’ansia del contagio e la paura di una nuova quarantena, in centinaia si sono riversati in fila per sottoporsi al tampone Covid.
L’aumento dei casi positivi al Coronavirus in Abruzzo sta infatti scatenando una vera e propria psicosi tra le persone. Resse di questo tipo si sono già verificate, per esempio, al parcheggio del Tecnopolo d’Abruzzo, davanti la sede di Dante Labs, all’Aquila, mentre è notizia di qualche giorno fa il vero e proprio assalto avvenuto al Drive In di Ortona.
Assalto che, come accaduto anche oggi ad Atessa, aveva reso necessario l’intervento delle forze dell’ordine e aveva indotto il dg della Asl 2 Lanciano-Vasto-Chieti Thomas Schael a dare regole più stringenti per l’esecuzione di test.
“Le scene viste oggi a Ortona hanno dell’incredibile – aveva sottolineato – perché la fila di auto che si è generata per accedere al Drive In va ben oltre la necessità di porre sotto sorveglianza i compagni di classe e gli insegnanti del ragazzo contagiato. Esistono procedure e protocolli condivisi che regolano la gestione di un caso positivo che si verifica in una classe, che certamente non prevedono tamponi a ruota libera per tutta la scuola o per chi non si sente tranquillo. L’esecuzione dei tamponi segue criteri che sono inderogabile, e non possiamo permetterci di farli a chiunque voglia essere rassicurato. Per quello esistono i calmanti. Desidero comunque ringraziare il sindaco Leo Castiglione, la Polizia locale di Ortona e le Forze dell’Ordine intervenute per garantire oggi l’ordine pubblico davanti all’ospedale”.
CASI COVID, BALZO NEL TERAMANO: POSITIVI ALLA CASA DI RIPOSO ‘DE BENEDICTIS’, ALL’ISTITUTO ALBERGHIERO DI POPPA E A BELLANTE
TERAMO – Boom di casi Covid nel Teramano che, alla luce degli ultimi eventi, sembra sia entrato nel pieno della seconda ondata della pandemia, con i contagi che aumentano di giorno in giorno anche se, in alcuni casi, si può iniziare a parlare di veri e propri focolai.
Come si legge sul quotidiano Il Centro, uno è stato scoperto ieri alla casa di riposo “De Benedictis”, dove quattro pazienti sono risultati positivi ai tamponi eseguiti periodicamente nella struttura. Quattro anziani, tutti asintomatici, che sono immediatamente stati trasferiti alla residenza Asl di bivio Bellocchio a Giulianova, già chiusa ai visitatori dal 28 settembre in via preventiva.
Alla casa di riposo nessuno ha ancora capito come sia stato possibile il contagio visto che, riferiscono dalla struttura “gli ospiti e gli operatori sono sempre stati sottoposti a tamponi periodici sin dall’inizio dell’emergenza, l’ultimo dei quali, con esito negativo per tutti, si riferisce al 31 luglio” e, anche nel periodo in cui erano permesse le visite l’estate scorsa, erano state adottare una serie di cautele. La prossima settimana, per ulteriore sicurezza, saranno in ogni caso di nuovo effettuati i tamponi agli ospiti.
Sempre a Teramo, c’è poi un sospetto caso positivo all’istituto alberghiero “Di Poppa”. si tratta, in particolare, di uno studente del terzo superiore, in isolamento preventivo a causa della positività dei familiari, dal primo ottobre. L’istituto ha in ogni caso attivato tutte le procedure, con la classe e i docenti immediatamente messi in quarantena.
Un’insegnante di terza elementare della scuola primaria di Bellante è poi risultata positiva al coronavirus e per l’intera classe e tutti i contatti della docente è scattato l’isolamento fiduciario in attesa dei tamponi. L’amministrazione comunale ha speigato come la docente, residente in un altro comune, si era assentata dal lavoro dal 5 ottobre, alla comparsa dei primi sintomi.
Dopo i 14 casi di mercoledì, tutti in quarantena e di cui uno è ricoverato a Teramo, anche ieri nel comune di Sant’Egidio sono emersi altri due casi positivi. In totale quindi ci sono 16 malati, un numero molto alto per una cittadina di 10mila abitanti. La maggior parte di questi risiede nella frazione di Paolantonio, dove molti casi sarebbero scaturiti a partire da una cena di famiglia.
SINDACO L’AQUILA, “CONTAGIO IN COMUNE, ASSESSORI IN QUARANTENA”
“Nella nostra città per settimane, mesi in realtà, è stato registrato un bassissimo indice di contagio, da alcuni giorni, però, assistiamo a un innalzamento della curva dei contagi da coronavirus, che ha coinvolto anche un dipendente comunale e costretto alcuni esponenti della giunta comunale all’isolamento fiduciario precauzionale”.
Lo ha detto il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, in una nota nella quale lancia l’appello “alla responsabilità” dei cittadini invitati ad attuare le misure di prevenzione, come indossare mascherine e mantenere le distanze, ma a mantenere la lucidità “per non ingenerare il panico”. Sul contagio in comune ha scritto su Facebook la Rsu Cgil dell’amministrazione comunale a L’Aquila. Nella serata di giovedì si è riunita l’unità di crisi comunale, a cui hanno partecipato vertici Asl e della Protezione civile regionale.
“Tutti hanno convenuto sulla necessità che il senso di responsabilità e di prudenza prevalga nei comportamenti dei cittadini. Un appello che oggi il Capo dello Stato ha ribadito sui media, affinché l’attuale situazione relativa ai contagi non peggiori ulteriormente, con conseguente, possibile, rischio di aggravamento delle restrizioni governative nonché delle strutture sanitarie che hanno alle spalle mesi di lavoro e pressioni di dimensioni titaniche – scrive ancora il sindaco -. Le armi per contrastare la pandemia le conosciamo, le conoscete tutti, ma al contempo è importante mantenere lucidità e razionalità, per non generare panico che nelle situazioni di emergenza non fa altro che alimentare criticità, paure (spesso ingiustificate) e decisioni irrazionali. Consapevole conoscenza del rischio, prudenza, condotte assennate: bastano pochi accorgimenti per tutelare la salute, propria e quella pubblica. Seguiamoli, per noi, per i nostri figli, per i nostri genitori, per i nostri nonni, ma anche per chi non conosciamo. Perché la salute non è tutto, ma senza salute il tutto è niente – spiega ancora Biondi -. Il sindaco ricorda che “a lungo questo territorio è stato Covid free grazie al rispetto rigoroso dei comportamenti suggeriti dalle autorità sanitarie, delle regole e dei provvedimenti emanati in ambito locale, su tutti quello legato all’obbligo di tamponi per le maestranze della ricostruzione. L’Aquila, durante e dopo il lockdown, ha mostrato maturità e altissimo senso civico, forse perché abituata a fare i conti con le emergenze e quindi già pronta a reagire di fronte alle criticità esogene rispetto al portato di ciascuno di noi. Valori che hanno consentito, con il placet di prefettura e responsabili della sanità locale e regionale, di affrontare un periodo estivo contrassegnato da una semi normalità, con tantissimi eventi da luglio a metà settembre, addirittura derogando al limite di spettatori imposto dalle normative nazionali – conclude.
CONTAGI DIPENDENTI, CHIUSI ALL’AQUILA NEGOZIO DI ARTICOLI SPORTIVI
Altra attività chiusa causa Covid all’Aquila.
Si tratta del negozio “Playwell è tempo di Sport”, situato in viale Corrado IV, nel capoluogo. A darne notizia, gli stessi gestori.
“Ci dispiace informarvi che questa sera un membro del nostro staff è risultato positivo al Covid. Per questo resteremo chiusi dalla giornata di domani, sabato 10 ottobre, fino a data da destinarsi. Vi informeremo man mano sullo sviluppo della situazione”, hanno scritto.
L’AQUILA: CHIUSO A SCOPO PRECAUZIONALE IL LOCALE I DUE MAGI
Chiude causa Covid anche il locale I due Magi, in piazza Duomo, all’Aquila.
Ad annunciarlo su Facebook i gestri dello stesso locale.
“Gentilissimi clienti, una nostra dipendente è risultata positiva al Covid-19. Ne siamo appena venuti a conoscenza e per la serenità e la tranquillità di tutti preferiamo chiudere. Per ragioni di prudenza e opportunità ci sottoporremo tutti agli esami previsti dai protocolli e, quando avremo la certezza che tutto sarà a posto, riapriremo in sicurezza. Ci vediamo presto, I Due Magi”, hanno scritto.
CHIUSA PALESTRA NEL CAPOLUGO: POSITIVO PROPRIETARIO
“Per correttezza vorrei avvisare tutti quelli che mi sono stati a stretto contatto che sono risultato positivo al covid.
Ha scelto un post sul suo profilo Fb Antonio Cicolani, titolare della nota palestra Olympus dell’Aquila, per annunciare la sua positività.
La palestra è stata chiusa e, secondo quanto si è appreso, si stanno effettuando i tamponi a dipendenti e clienti. La palestra era rimasta chiusa durante il lockdown per poi riaprire a fine maggio: stando a fonti interne, sono state attuate “le più rigorose misure di sicurezza”.
CINQUE POSITIVI TRA I GIOCATORI DELL’ASD PIZZOLI: RINVIATO MATCH CON LA FUCENSE
A seguito dell’accertata positività di alcuni giocatori della squadra di calcio del Pizzoli, è stata rinviata la partita che si sarebbe dovuta disputare domani, 11 ottobre, a Trasacco (L’Aquila) a scopo precauzionale.
Sembrerebbe infatti che i giocatori positivi al virus, per adesso siano 5, due dei quali già verificati. Si tratta, in particolare di Gizzi e d’Agostino, che lo hanno comunicato con un post su Facebook.
Nessun allarme, invece, per la Fucense: gli atleti aquilani avrebbero infatti contratto il virus, dopo aver frequentato un locale del capoluogo, in cui vi erano presenti alcuni positivi.
NUOVO CASO COVID A PIZZOLI, RICOVERATO IN OSPEDALE
Ricoverato un residente di Pizzoli risultato positivo al Covid.
La notizia è arrivata sulla pagina Facebook del Comune, nel corso della diretta per l’insediamento del nuovo Consiglio comunale.
Sale quindi a 6 il totale dei casi di coronavirus, dopo la notizia dei contagi dei 5 giocatori della squadra di calcio locale, avvenuti in un locale del capoluogo.
ALBANI: “TASSO MORTALITA’ IN ABRUZZO IN LINEA CON DATO NAZIONALE”
Il referente sanitario regionale per le Emergenze, Alberto Albani, comunica che “negli ultimi giorni, alcuni articoli degli organi di stampa hanno riportato dati sulla letalità nella regione Abruzzo non corretti.
“Affinché i dati siano comparabili, devono essere messi a confronto gli stessi parametri. In particolare, – spiega Albani – il tasso di letalità deve essere calcolato dividendo il numero dei decessi per SARS-CoV-2 per le persone contagiate.
Le persone decedute per coronavirus, a tutt’oggi, nella regione Abruzzo sono 487, mentre le persone potenzialmente positive, in base ai dati ISTAT della sieroprevalenza, indicano una popolazione stimata di contagiati pari a 14.000/15.000 unità.
Il tasso di letalità, quindi, per la regione Abruzzo risulta dal rapporto 487/14.000-15.000 per un valore pari a 3,2-3,4%, in linea con la media nazionale”.
COVID: ANCORA SU I CONTAGI IN ITALIA, 250 RICOVERATI IN PIU’ MA TERAPIE INTENSIVE SOLO A +3
Continuano a crescere i contagi da coronavirus in Italia. Nelle ultime 24 ore i positivi sono aumentati di 5.724 (ieri erano stati 5,372), con 29 morti (ieri 28).
I casi totali in Italia sono ora 349.494, i morti 36.140. I ricoverati con sintomi per coronavirus in Italia aumentano di 250 unità in 24 ore, portando il totale a 4.336, mentre i pazienti in terapia intensiva sono appena 3 in più in un giorno, secondo i dati del ministero della Salute, arrivando a 390. Le persone in isolamento domiciliare crescono di ben 4.466 e sono ora 70.103, mentre gli attualmente positivi arrivano 74.829 con un incremento di 4.719. Infine i dimessi e guariti sono 238.525, aumentando di 976 unità.
Lo si apprende dai dati del Ministero della Salute. I tamponi sono stati 133.084, nuovo record (ieri 129.471). Tra le regioni la Lombardia registra 1.140 nuovi positivi, la Campania 664.
AL VIA VACCINAZIONI ANTI-INFLUENZALI IN PROVINCIA L’AQUILA
La vaccinazione per l’influenza stagionale, iniziata il primo ottobre scorso nelle Rsa, partirà, per tutti gli altri utenti della provincia di L’Aquila, il 15 ottobre.
Quest’anno, in seguito all’emergenza Covid, il vaccino contro l’influenza è particolarmente raccomandato per diversi motivi. Infatti, poiché i sintomi sono simili, la vaccinazione contro l’influenza permette, in caso di contagio da coronavirus, di fare una diagnosi immediata ed escludere che si tratti appunto del virus influenzale.
Inoltre, la protezione vaccinale consente di non sovraccaricare le difese immunitarie per una possibile concomitanza influenza-coronavirus.
I medici ribadiscono che il vaccino è l’unica protezione sicura ed efficace contro l’influenza.
Accanto alla Asl, che ha mobilitato in modo capillare il suo apparato di mezzi e operatori, nella campagna stagionale sono impegnati, nel territorio provinciale, oltre 250 tra medici e pediatri di famiglia. La sinergia tra l’azienda sanitaria e i medici e pediatri di base è fondamentale per assicurare la più ampia copertura a un territorio vasto e orograficamente articolato come quello della provincia di L’Aquila.
Sono 92.000 le dosi di vaccino antinfluenzale a disposizione della Asl, più del doppio di quanto consumato l’anno scorso.
La vaccinazione è altamente consigliata e gratuita per le persone che rientrano nelle seguenti categorie e rischio: età superiore a 65 anni; bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, bambini e adulti affetti da patologie croniche ; le donne che all’inizio della stagione epidemica si trovino in stato di gravidanza e nel periodo “postpartum”; gli individui ricoverati presso strutture per lungodegenti; operatori sanitari; familiari e contatti di soggetti ad alto rischio; soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo; personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali; i donatori di sangue attivi.
Quest’anno la vaccinazione è fortemente raccomandata e gratuita anche agli adulti sani tra 60-64 anni e ai bambini sani da 6 mesi a 6 anni.
Il vaccino è molto importante per le donne in gravidanza: l’obiettivo è proteggere la futura mamma e il feto da potenziali infezioni, trasmettendo specifici anticorpi al neonato nei primi mesi di vita.
A partire dal 15 ottobre, come detto, inizieranno le vaccinazioni ma, prima di recarsi negli ambulatori della Asl, è obbligatorio prenotarsi: i numeri telefonici saranno attivi da martedì 13 ottobre per fissare l’appuntamento.
La necessità della prenotazione deriva dall’esigenza di assicurare un ingresso contingentato e controllato degli utenti all’interno dei centri vaccinali, nel rispetto delle norme anti-covid.
Nella tabella sottostante sono riportati i numeri da chiamare per prenotarsi.
COME PRENOTARSI
L’AQUILA
0862.368120
Dal Lunedì al Venerdì dalle 9.00 alle 12.00
AREA PELIGNA
0864.499621
Dal Lunedì al Venerdì dalle 10.00 alle 12.00
AREA SANGRINA
0864.899274
Dal Lunedì al Venerdì dalle 12.00 alle 13.30
AVEZZANO
0863.499215
Dal Lunedì al Venerdì dalle 9.30 alle 11.30
TAGLIACOZZO
0863 699262
Lun.-Merc.-Gio-Ven. dalle 12.00 alle 13.00
PESCINA
0863.899259
Dal Lunedì al Venerdì dalle 8.30 alle 11.00






