MILANO – A fine gennaio 2020 “io e Massimiliano Fedriga mandammo una lettera al governo per chiedere che le persone provenienti dalla Cina venissero messe in quarantena e ci dissero che eravamo razzisti”. Adesso, anche dopo i risultati dei tamponi predisposti a Malpensa dalla Regione Lombardia per chi rientrava dalla Cina, “il ministro della Salute Orazio Schillaci ha raccolto subito, rispetto al passato, questo allarme. E infatti ha introdotto l’obbligo del tampone”.
Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, durante il suo intervento alla festa della Lega ad Alzano lombardo, nel bergamasco.






