L’AQUILA – Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha firmato l’ordinanza numero 42 relativa alle misure straordinarie per il contrasto ed il contenimento sul territorio regionale della diffusione del virus Covid-19 nell’ambito “delle strutture penitenziarie e dei servizi territoriali afferenti alla giustizia minorile”.
L’ordinanza dispone che i detenuti/internati nuovi giunti provenienti dalla libertà e/o da altro istituto penitenziario siano sottoposti a specifico triage, che eseguano all’ingresso il test molecolare per Sars-CoV-2 (priorità urgente, codice rosso) e siano contestualmente sottoposti al regime di isolamento precauzionale di: 10 giorni per coloro che hanno effettuato la vaccinazione anti Covid-19 con ciclo completo (due dosi o una dose se soggetti con pregressa infezione); 14 giorni per coloro che non hanno effettuato la vaccinazione anti Covid-19 o che hanno eseguito solo la prima dose del ciclo vaccinale.
Durante il periodo di isolamento dovranno essere monitorate la temperatura corporea ed eventuali ulteriori segni e sintomi. Tali dati vanno riportati su apposita scheda di monitoraggio.
In caso di test molecolare positivo, il detenuto/internato prosegue secondo percorso Covid già previsto. In caso di test molecolare negativo, il detenuto/internato prosegue il regime di isolamento preventivo.
I detenuti/internati che rientrano nella struttura penitenziaria da permesso, licenza, debbono essere sottoposti alla procedura già indicata per i detenuti nuovi giunti. I detenuti/internati che rientrano nella struttura penitenziaria da lavoro esterno giornaliero, semilibertà, strutture ospedaliere per motivi di salute (se in giornata) e aule giudiziarie per motivi di giustizia, al rientro in istituto, previo triage, vanno collocati a vita in comune. I detenuti che vengono trasferiti in altro istituto penitenziario devono essere sottoposti a specifico triage e test molecolare per Sars-CoV-2 con le modalità sopra indicate, entro 48 ore dalla data prevista di traduzione.






