L’AQUILA – “Siamo di fronte a una situazione epocale, che non è completamente superata, siamo ancora in pandemia, però quella attuale è una situazione che ci consente di vivere e gestire iniziative importanti come quella di oggi. Dobbiamo guardare al futuro, dobbiamo credere che queste esperienze così drammatiche in qualche modo debbano trovare un momento di condivisione, anche tra le diverse generazioni, per dare continuità a quanto stiamo imparando”.

Così il presidente dell’Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro, intervenendo all’Aquila al convegno organizzato dall’Accademia delle Scienze d’Abruzzo sul tema “Covid-19: due anni di sfide per il sistema sanitario italiano”.

“La dimensione di quello che stiamo vivendo ha dei numeri incredibili: vorrei soffermarmi sul numero straordinario che riguarda decine di miliardi di dosi di vaccino che sono state somministrate in un arco di tempo ristrettissimo. L’elevatissimo numero di vaccini inoculati in così poco tempo è l’elemento che rende questa pandemia unica nella storia. Altro elemento fondamentale è che il Covid ci impone di affrontare la situazione a livello globale ma anche locale: questo ci fa capire quanto la nostra azione individuale possa contribuire a quanto sta accadendo in tutto il sistema”, ha concluso Brusaferro.