ROMA – “In questa seconda ondata in Italia, il 95% dei contagiati si cura in casa, è asintomatico e soltanto il 4,5% si trova in ospedale e, aggiungo, solo lo 0,5% in terapia intensiva, dove in questo momento ci sono 3400 persone e siamo attrezzati per 9200 posti”.
Lo ha detto ieri alla trasmissione Che tempo che fa il commissario straordinario per l’emergenza Covid, Domenico Arcuri.
“Non c’è il problema negli ospedali, ma nei pronto soccorso dove c’è molta pressione – ha aggiunto Arcuri, come riporta RaiNews.it – perché il numero di persone rintracciate si è moltiplicato. Ecco perché stiamo lavorando anche con medici di base – li abbiamo dotati di strumenti per lavorare in sicurezza e di test rapidi – affinché curino i propri pazienti a casa e li assistano. Bisogna allentare pressione nei pronto soccorso”.
“Se in casa, c’è un caso di positività o persona a rischio? È chiaro che in quel caso il positivo non può rimanere nella sua abitazione. Per questo ci stiamo organizzando con i covid hotel”, ha spiegato.
“Un nuovo lockdown? Penso che le misure attuate dal governo siano efficaci, sufficienti e che stiano tenendo. Soprattutto stanno garantendo salute, lavoro e un minimo di spostamento”, ha detto ancora.






