L’AQUILA – Da questa sera e fino al 3 dicembre in Abruzzo, regione classificata come “gialla”, scatta il coprifuoco a partire dalle ore 22 e fino alle 5 del mattino.
Si potrà uscire di casa in queste ore solo per “comprovate esigenze” dunque per “motivi di lavoro salute o emergenza” e andrà provato con un modulo precompilato in cui indicare il motivo dello spostamento e le generalità.
Il modulo, disponibile sul sito del Viminale, è lo stesso che era stato predisposto dopo il Dpcm del 24 ottobre e utilizzabile nelle zone in cui è già in vigore il coprifuoco sulla base di specifiche ordinanze locali.
Tra le regioni gialle si potrà circolare liberamente, ma gli spostamenti saranno vietati verso i territori ad alto rischio (zone arancioni e rosse).
Prevista la didattica a distanza nelle scuole superiori, salvo attività di laboratori in presenza; lezioni in classe per elementari e medie, ma con l’obbligo di mascherina.
Oltre a cinema e teatri, già chiusi in precedenza, col nuovo Dpcm saranno interdetti anche musei e mostre.
Bar, ristoranti, pasticcerie e gelaterie potranno restare aperti fino alle 18; dopo sarà consentita la consegna a domicilio, mentre fino alle 22 si potrà prendere cibo da asporto.
I centri commerciali resteranno chiusi il sabato, la domenica e i giorni festivi; fanno eccezione farmacie, alimentari, tabaccai ed edicole.
L’accesso nei parchi e nelle aree verdi sarà consentito, rispettando la distanza di un metro ed evitando gli assembramenti.
L’attività sportiva o motoria potrà essere svolta all’aperto anche in centri e circoli sportivi, ma non sarà possibile utilizzare gli spogliatoi; palestre e piscine rimarranno chiuse.
Esami di abilitazione professionale e concorsi sono sospesi, a eccezione di quelli per la selezione del personale sanitario e di Protezione civile.
I mezzi pubblici potranno viaggiare, ma con una capienza ridotta ulteriormente al 50%. Restano comunque sconsigliati tutti gli spostamenti non necessari e indispensabili, sia con mezzi pubblici che privati.






