L’AQUILA – Rispetto a ieri si registrano in Abruzzo 7 nuovi casi di persone contagiate dal coronavirus, di età compresa tra 18 e 84 anni,, mentre il numero dei pazienti deceduti resta fermo a 472.

Dal bollettino di ieri risultavano 5 contagi, dunque il dato di oggi, seppur di poco è in aumento.

Dei nuovi casi 2 sono in provincia dell’Aquila, 2 in provincia di Chieti, 3 provincia di Pescara.

Sono complessivamente 3.577 i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall’inizio dell’emergenza. Mentre gli attualmente positivi  sono 265.

Brusco aumento dei nuovi casi di Covid del resto si registrano anche in Italia: sono 642 le nuove positività, contro le 403 di ieri, a fronte di un incremento consistente dei tamponi, 71.095 oggi (ieri 53.976). 

Era dal 23 maggio che non si registravano tanti casi in 24 ore. Il totale sale così a 255.278. È quanto emerge dal bollettino quotidiano del ministero della Salute. Le Regioni con più contagi sono la Lombardia (91), l’Emilia Romagna (76), il Lazio (75) e il Veneto (59). Per la prima volta dopo settimane, nessuna Regione fa segnare zero. I decessi, in lieve aumento, sono 7 (contro i 5 di ieri), per un totale di 35.412. 

Segnalano vittime Lombardia (4), Piemonte (1), Emilia Romagna (1) e Veneto (1). 

C’è anche un aquilano  tra i casi positivi accertati ieri attraverso i tamponi rapidi all’aeroporto di Ciampino. 

Lo ha comunicato l’Unità di crisi Covid-19 della Regione Lazio. 

A quanto è stato possibile ricostruire – si legge sulle colonne del quotidiano Il Messaggero – si tratta di una persona aquilana che è rientrata dall’estero, in particolare dalla Spagna, e che è stata posta in isolamento, con conseguente avvio delle procedure di tracciamento dei contatti a livello internazionale.

È probabile che nelle prossime ore il caso sarà comunicato anche al sindaco e alle autorità locali. 

La positività rientra tra le 27 accertate ieri negli scali romani, Fiumicino e Ciampino.

Buona notizia intanto è che tutti negativi sono i 67 tamponi effettuati a Tocco tra i contatti dei ragazzi tornati dalla vacanza a Malta: tra di loro soprattutto i 40 contatti diretti.

E’ risultato invece positivo il quinto ragazzo della comitiva che ad un primo tampone era stato considerato negativo.

Sono quindi 5 i positivi totali.

Nuovo allarme in Valle Peligna, dove un nuovo fronte del contagio sarebbe partito da una scampagnata con amici in un bed&breakfast della zona.

Al momento sono tre le persone rimaste contagiate, che si trovano in isolamento nelle rispettive abitazioni.

Da loro è partita la mappatura dell’Asl che ora vede altre 80 persone in isolamento domiciliare, che in qualche modo hanno avuto a che fare con le due donne di Introdacqua, madre e figlia rimaste contagiate con un altro giovane residente a Roma, ma originario di Sulmona, dove vivono i genitori.

Ieri è risultata contagiata anche una bimba che, nata in pieno lockdown, non ha ancora compiuto quattro mesi.

Oltre alla bambina sono risultati positivi tre ragazzi del Teramano di 21, 22 e 23 anni e un 22enne di Pescara rientrato da Malta: si tratta del giovane il cui tampone, ieri, è stato il primo a risultare positivo tra quelli eseguiti all’aeroporto di Fiumicino.

E oggi “sono stati individuati presso l’Aeroporto di Fiumicino due nuovi casi ai test rapidi antigenici. Si tratta di un bambino proveniente da Dubrovnik (Croazia) e una ragazza residente a Chieti e di rientro da Malta”: lo ha comunicato, in una nota, l’Unità di Crisi Covid-19 della Regione Lazio.