L’AQUILA – L’Abruzzo registra un robusto arretramento dell’indice Rt, che da 1,13 scende a 0,96. Tuttavia, la pressione ospedaliera non solo non diminuisce, ma registra nuovi record negativi delle occupazioni dei posti letto. Per questa ragione la classificazione del rischio è ‘Alto’, e l’Abruzzo continua a essere classificato in zona ‘arancione’.

È quanto emerge dall’ordinanza appena emessa dal presidente della Regione, Marco Marsilio, che sostituisce le numero 11 e 12.

La diffusa presenza delle varianti, quella inglese in particolare, si spiega nell’ordinanza “produce quadri clinici più gravi, che sono alla radice del numero così alto di ricoveri”.