L’AQUILA – Questa settimana 12 Regioni – rispetto alle 13 della scorsa – superano la soglia di allerta del 15% per l’occupazione dei posti letto da parte di pazienti Covid nei reparti di area medica. Il tasso più alto in Umbria, con il 31,4%. Nessuna Regione supera invece la soglia di allerta del 10% per l’occupazione delle terapie intensive.
Solo l’Abruzzo supera invece il valore di incidenza di 1.000 casi Covid per 100mila abitanti, con il valore di 1170.
Le incidenze più alte anche in Molise (949,6) e Basilicata (931,9).
Lo evidenzia, secondo quanto si apprende, la tabella sugli indicatori decisionali allegata al monitoraggio settimanale.
Sul fronte epidemiologico, sono 3.258 i guariti e 5.385 i casi emersi tra mercoledì e giovedì. Il dato è infatti cumulativo delle giornate del 27 e del 28 aprile, poiché mercoledì il report non è stato trasmesso per problemi tecnici. Sono stati eseguiti 6.495 tamponi molecolari e 25.452 test antigenici, per un tasso di positività del 16,85%.
Il bilancio dei pazienti deceduti registra 9 nuovi casi e sale a 3.208: una 94enne e un 75enne dell’Aquila, un 75enne di Teramo, una 83enne di Martinsicuro, una 88enne di Montesilvano e una 94enne di Vasto, mentre 3 decessi risalgono ai giorni scorsi. Gli attualmente positivi in Abruzzo sono 55.577: 316 (-9) ricoverati in area medica, 10 (-2) in terapia intensiva, 55.251 in isolamento domiciliare. A livello provinciale sono 1.633 i nuovi casi nel Chietino, 1.264 nel Teramano, 1.247 nel Pescarese e 1.062 nell’Aquilano. Le località più colpite sono Pescara (+364), L’Aquila (+286) e Montesilvano (+227).






