PESCARA – Continuano a migliorare i dati dell’emergenza Covid-19 in Abruzzo.
Se il tasso di occupazione dei posti letto, a fronte di un lieve calo dei ricoveri, resta invariato all’1% per le terapie intensive e al 3% per l’area non critica, l’incidenza settimanale dei contagi per centomila abitanti scende ancora. Il parametro – si tratta del principale indicatore per la classificazione delle regioni in aree di rischio colorate – è ora pari a 12 (per la zona bianca deve essere inferiore a 50.
I dati sono i n sensibile miglioramento anche in Italia, e ha questa mattina annunciato il ministro della Salute, Roberto Speranza, intervenuto a Cartabianca su Rai3: “Ho appena firmato un’ordinanza che permette di non usare la mascherina all’aperto” dal 28 giugno”.
“La mascherina è e resta uno strumento fondamentale – ha detto -. Ho appena firmato un’ordinanza dove si dispone che cade l’obbligo di usarla sempre all’aperto. Va indossata necessariamente solo quando non si può rispettare il distanziamento ma resta un punto fondamentale della nostra strategia”. “E’ vero che i nostri numeri sono migliori rispetto a un mese fa, ma – ha avvertito il ministro – non dobbiamo considerare chiusa la partita”.
“Fermo restando quanto previsto dall’articolo I del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 2 marzo 2021, che prevede, tra l’altro, l’obbligo sull’intero territorio nazionale di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, a partire dal 28 giugno 2021 – si legge nell’ordinanza firmata dal ministro Speranza – nelle ‘zone bianche’ cessa l’obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie negli spazi all’aperto, fatta eccezione per le situazioni in cui non possa essere garantito il distanziamento interpersonale o si configurino assembramenti o affollamenti, per gli spazi all’aperto delle strutture sanitarie, nonché in presenza di soggetti con conosciuta connotazione di alterata funzionalità del sistema immunitario”. L’ordinanza è valida dal 28 giugno 2021 e fino al 31 luglio 2021.
Tornando all’Abruzzo: il trend, assolutamente favorevole su tutto il territorio regionale, varia comunque da zona a zona. Situazione ottimale nel Pescarese: con un’incidenza che scende a 1 – il valore più basso registrato dall’inizio dell’anno – è ai primi posti tra le migliori province d’Italia.
Ancora migliore il dato di Pescara città, dove l’incidenza scende addirittura sotto quota 1. Seguono il Chietino, con un dato pari a 11, e il Teramano (14). In coda c’è la provincia dell’Aquila, con 21. I numeri delle ultime ore confermano il graduale miglioramento.
Solo 13 i nuovi casi. Sono emersi dall’analisi di 1.978 tamponi molecolari e 1.515 test antigenici : è risultato positivo lo 0,4% dei campioni. Il tasso di positività odierno è il più basso registrato dalla scorsa estate. Scendono gradualmente i ricoveri, che passano da 45 a 43. Non si registrano decessi recenti: il bilancio delle vittime è fermo da quattro giorni a 2.509.
I nuovi positivi hanno età compresa tra 11 e 68 anni. Gli attualmente positivi sono 1.136 (-81): 41 pazienti (-2) sono ricoverati in ospedale in area medica e due (invariato, senza nuovi ingressi) sono in terapia intensiva, mentre gli altri 1.093 (-79) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. I guariti sono 70.990 (+94). Dei 74.635 casi complessivamente accertati in Abruzzo, 18.952 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+3), 19.418 in provincia di Chieti (+9), 18.171 in provincia di Pescara (invariato), 17.379 in provincia di Teramo (+2) e 587 fuori regione (-2), mentre per 128 (+1) sono in corso verifiche sulla provenienza. Sul fronte vaccini, in Abruzzo sono state somministrate 1.035.597 dosi, pari al 93,9% del 1.103.096 complessivamente consegnato.
La media di dosi somministrate, nell’ultima settimana, è di circa 10.300 al giorno.
Intanto, nel Pescarese va avanti la open week del vaccino monodose di Johnson & Johnson rivolta agli over 60 residenti sul territorio provinciale. La campagna andrà avanti fino a domenica 27 giugno. Gli hub vaccinali coinvolti sono quelli di Pescara, Montesilvano, Penne, Scafa e Spoltore






