PESCARA – Si consolidano le certezze per l’Abruzzo in merito al passaggio in zona bianca dal 7 giugno. Per le regioni che si trovano in questa fascia valgono solo le regole di comportamento, dunque mascherina e distanziamenti. Ma soprattutto, non c’è coprifuoco.
L’incidenza settimanale dei contagi è infatti sceso a 44 su 100mila abitanti. Il quadro migliore è quello del Pescarese, che ha un’incidenza al di sotto di quota 50 da oltre un mese: ora è a 26. La provincia di Pescara è stata per circa 30 giorni quella con il dato più basso d’Italia; alcuni giorni fa è stata superata, pur restando tra le dieci migliori. Seguono il Teramano, che è a 41, e l’Aquilano che, con 50, registra il dato più basso dall’inizio dell’anno. In coda c’è il Chietino, con un’incidenza pari a 55, comunque in rapida flessione rispetto alle scorse settimane.
Archiviato il decreto che posticipa il coprifuoco alle 23 per poi cancellarlo il 21 giugno e fissa il cronoprogramma delle riaperture fino all’inizio di luglio, il governo comincia a lavorare alle misure per l’estate puntando su due fattori: l’arrivo di 20 milioni di dosi nel mese di giugno consentirà di portare il totale degli italiani immunizzati con una dose a circa 30 milioni, più del 50% della popolazione vaccinabile; il commissario per l’emergenza Francesco Figliuolo ha fissato per metà luglio l’obiettivo di aver vaccinato con il richiamo il 60% degli italiani.
Percentuali che non rappresentano l’immunità di gregge ma che consentono comunque di mettere in campo una serie di ragionamenti per permettere agli cittadini e ai turisti stranieri che verranno nel nostro paese di vivere i mesi di luglio e agosto con le restrizioni ridotte al minimo. Ecco perché una delle principali novità del decreto è proprio quella introdotta con l’articolo 14: “disposizioni in materia di rilascio e validità delle certificazioni verdi Covid-19”.
Il green pass rilasciato al termine del completamento del ciclo vaccinale durerà 9 mesi e non più sei. Dopo la prima dose, inoltre, verrà consegnato un certificato che avrà lo stesso valore e durerà dal 15esimo giorno successivo alla somministrazione fino all’inoculazione della seconda dose. Nel decreto è indicato che il pass – o anche il certificato di avvenuta guarigione o un tampone negativo effettuato nelle 48 ore precedenti – dovrà essere utilizzato per accedere alle feste di matrimoni, battesimi o comunioni ma si sta lavorando per estenderlo ad altri eventi come i congressi e per assistere agli eventi sportivi, ai concerti e entrare in discoteca, quando verranno riaperte.
In base all’ultimo bollettino sono 72 i nuovi casi di Coronavirus registrati in Abruzzo nelle ultime ore, di età compresa tra 1 e 80 anni, emersi dall’analisi di 3.415 tamponi molecolari e 2.372 test antigenici: il tasso di positività è pari all’1.2%. Il totale dei positivi dall’inizio dell’emergenza sale così a 73.366
Il bilancio dei pazienti deceduti registra 5 nuovi casi e sale a 2.465, di età compresa tra 69 e 91 anni: 1 in provincia di Chieti, 3 in provincia di Teramo e 1 in provincia di Pescara. Dei casi odierni 3 sono riferiti a decessi avvenuti nei giorni scorsi e comunicati solo oggi dalle Asl. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 64.806 dimessi/guariti (+385 rispetto a ieri).
Del totale dei casi positivi, 18.377 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+3 rispetto a ieri), 19.091 in provincia di Chieti (+22), 18.026 in provincia di Pescara (+11), 17.117 in provincia di Teramo (+32), 571 fuori regione (+2) e 184 (+1) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.
I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 16, di cui 3 residenti in provincia di Pescara, 6 in provincia di Chieti e 7 in provincia di Teramo.
Gli attualmente positivi in Abruzzo, calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti, sono 6.095 (-319 rispetto a ieri). Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 1.080.445 tamponi molecolari (+3.415 rispetto a ieri) e 447.442 test antigenici (+2.372 rispetto a ieri).
200 pazienti (+1 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 18 (invariato rispetto a ieri con 2 nuovi ingressi) in terapia intensiva, mentre gli altri 5.877 (-320 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.






