L’AQUILA – Nella seconda giornata di ritorno in zona gialla si conferma il trend id miglioramento dell’epidemia di covi 19 in Abruzzo.

Nell’ultimo bollettino si sono registrati solo 81 i nuovi casi emersi dall’analisi di 3.627 tamponi molecolari e 3.070 test antigenici: il tasso di positività è pari all’1.2%. Il totale dei positivi dall’inizio dell’emergenza sale così a 70.696.

L’incidenza settimanale dei casi per centomila abitanti,  prosegue così la sua discesa e arriva a 81, lontanissima dalla soglia di allarme di 250.  La provincia di Pescara è poi a 32 casi ogni 100mila abitanti, ormai da due settimane ed è la migliore tra le province italiane.

Otto i decessi segnalati nell’ultimo bollettino: il bilancio delle vittime sale a 2.385. I più recenti sono una 85enne di Montesilvano, una 87enne di Teramo, un 92enne di Alba Adriatica, una 75enne di Avezzano.

Del totale dei casi positivi, 17.648 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+29 rispetto a ieri), 18.131 in provincia di Chieti (+5), 17.734 in provincia di Pescara (+19), 16.452 in provincia di Teramo (+26), 546 fuori regione (+3) e 185 (-1) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

Arrivano intanto oggi 44.350 dosi di vaccino Pfizer, mentre avanza il numero delle somministrazioni quotidiane. L’obiettivo è arrivare a giovedì con 11 mila vaccini inoculati ogni giorno, come da piano avanzato dal commissario straordinario per l’emergenza coronavirus Francesco Paolo Figliuolo, che consentirebbe l’immunità di gregge in Italia a fine ottobre.

Altro dato positivo sono i 516 i guariti delle ultime ore. Di conseguenza si riduce rapidamente il numero degli attualmente positivi, che tornano ai valori della prima settimana di novembre: sono 8.614, cioè 443 in meno. Continuano a scendere i ricoveri, che passano da 465 a 447.In particolare, 400 pazienti (-19) sono in terapia non intensiva e 45 (+1, con un nuovo accesso) in terapia intensiva. Il tasso di occupazione dei posti letto è inferiore ai livelli di guardia sia per le rianimazioni, sia per l’area non critica.