PESCARA – Sono 446 i nuovi casi di Coronavirus registrati in Abruzzo nelle ultime ore, di età compresa tra 1 e 99 anni, emersi dall’analisi di 5.826 tamponi molecolari e 11.614 test antigenici.
Deceduto un 97enne in provincia di Teramo, mentre sono 201 i guariti, che portano il totale a 83.676 dall’inizio dell’emergenza.
Gli attualmente positivi sono 6.625 (+243), 122 i ricoverati in area medica (+4), 18 in terapia intensiva (+1), 6.485 in isolamento domiciliare (+238).
Dei nuovi positivi 143 sono residenti in provincia di Chieti, 126 in quella di Pescara, 108 in quella di Teramo, 66 in quella dell’Aquila e 3 in accertamento.
Alla luce dei dati odierni, in Abruzzo il tasso di occupazione dei posti letto di terapia intensiva sale ancora e raggiunge la soglia limite del 10%, mentre resta fermo al 9% quello relativo all’area non critica, a fronte di una soglia da zona gialla pari al 15%. L’incidenza settimanale dei contagi per centomila abitanti continua ad aumentare e sale a 186 (soglia limite 50).
Se per la zona gialla tutti e tre i parametri devono superare i valori limite, al momento solo quello relativo ai ricoveri in area non critica è
ancora compatibile con la zona bianca.
A livello territoriale, i numeri più alti continuano ad essere quelli del Teramano: l’incidenza è 227. Segue, con 182, il Pescarese, in rapido peggioramento; nel solo capoluogo adriatico il parametro è a 201, dato più alto degli ultimi nove mesi. Poi ci sono il Chietino, con 173, e l’Aquilano, con 156.






