L’AQUILA – Sono 3.615 i nuovi casi di Coronavirus registrati in Abruzzo nelle ultime ore, di età compresa tra un mese e 100 anni, emersi dall’analisi di 7.940 tamponi molecolari e 21.685 test antigenici (2.355 dei quali risultati positivi) : il tasso di positività è pari al 12.20%.
Il totale dei casi dall’inizio dell’emergenza sale così a 204.954.
Il bilancio dei pazienti deceduti registra 9 nuovi casi – di età compresa tra 64 e 94 anni, 3 in provincia di Chieti, 2 in provincia di Teramo, 3 in provincia dell’Aquila, mentre 1 risale ai giorni scorsi ed è stato comunicato solo oggi dalla Asl – e sale a 2.786.
Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 98.803 dimessi/guariti (+391 rispetto a ieri).
415 pazienti (+7 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 40 (-1 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 102.910 (+3206 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.
Del totale dei casi positivi, 43.319 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+707 rispetto a ieri), 56084 in provincia di Chieti (+948), 48.835 in provincia di Pescara (+822), 51.141 in provincia di Teramo (+1.003), 2.623 fuori regione (+56) e 2952 (+76) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.
Gli attualmente positivi in Abruzzo, calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti, sono 103.365 (+3.212 rispetto a ieri). Nel totale sono ricompresi anche 83567 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall’inizio dell’emergenza, sui quali sono in corso verifiche.
La variante Omicron è ormai largamente dominante in Abruzzo: la prevalenza, infatti, raggiunge il 92,5%, mentre la Delta è al 7,5%.
La stima emerge dall’ultima “flash survey” condotta dall’Iss e dal ministero della Salute insieme ai laboratori regionali su un campione di casi positivi del 17 gennaio. Su 40 casi sequenziati dalle strutture abruzzesi, 37 sono riconducibili a Omicron e solo 3 a Delta.
La precedente flash survey era stata effettuata sui positivi del 3 gennaio: in quel caso la variante Omicron era al 78,3% e la Delta al 21,7%.
In Abruzzo sono due le strutture che si occupano del sequenziamento: il laboratorio di Genetica molecolare – Test Covid-19 dell’università ‘d’Annunzio’ di Chieti, per le province di Chieti e Pescara, e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Teramo, per il Teramano e per l’Aquilano.






