PESCARA – Sono 190 i nuovi casi di Coronavirus registrati in Abruzzo nelle ultime ore, di età compresa tra 1 e 90 anni, emersi dall’analisi di 2.784 tamponi molecolari e 1.370 test antigenici: il tasso di positività è pari al 4.6%. Il totale dei positivi dall’inizio dell’emergenza sale così a 62.714.
Il bilancio dei pazienti deceduti registra 7 nuovi casi e sale a 2.023, di età compresa tra 46 e 94 anni: 2 in provincia di Chieti, 1 in provincia di Pescara, 2 in provincia di Teramo e 2 in provincia dell’Aquila. Del totale odierno, 2 casi sono riferiti a decessi avvenuti nei giorni e comunicati solo oggi dalle Asl. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 49.623 dimessi/guariti (+296 rispetto a ieri).
Del totale dei casi positivi, 14.999 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+68 rispetto a ieri), 15.990 in provincia di Chieti (+62), 16.647 in provincia di Pescara (+30), 14.376 in provincia di Teramo (+33), 511 fuori regione (-1) e 191 (-3) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.
I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 31, di cui 8 in provincia dell’Aquila, 18 in provincia di Chieti e 5 in provincia di Teramo. Gli attualmente positivi in Abruzzo, calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti, sono 11.068 (-114 rispetto a ieri). Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 851.555 tamponi molecolari (+2.784 rispetto a ieri) e 334.455 test antigenici (+1.370 rispetto a ieri).
670 pazienti (-1 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 89 (+4 rispetto a ieri con 7 nuovi ricoveri) in terapia intensiva, mentre gli altri 10.309 (-117 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.
COMUNI IN ZONA ROSSA “LIGHT”, QUELLI CHE ENTRANO E QUELLI CHE ESCONO
A partire da oggi cessano le misure più restrittive per Pescara, Chieti, Francavilla, Spoltore, Silvi, Pineto e Roseto. Nell’area metropolitana solo Montesilvano e Città Sant’Angelo conservano ancora valori sopra i 250/100.000 settimanali. Nella provincia aquilana scattano le restrizioni in comuni importanti come Celano, Castel di Sangro e Tagliacozzo.
Di seguito l’elenco completo dei comuni soggetti a maggiori restrizioni che, si ricorda, non sono quelle previste dalle “zone rosse” del Decreto Draghi, ma quelle già in essere da tempo in Abruzzo. Per le scuole si conferma l’obiettivo di riaprire dopo Pasqua.
Provincia di Chieti: escono dalle restrizioni i comuni di Chieti, Francavilla al Mare, Lanciano, Ortona, San Giovanni Teatino, Bucchianico e Miglianico
Sono soggetti a restrizione i Comuni di Castiglione Messer Marino, Orsogna, Atessa, San Vito Roccamontepiano, Torrevecchia Teatina, Ripa Teatina, Casoli, Santa Maria Imbaro, Casalincontrada e Montazzoli.
Provincia di Pescara: escono dalle restrizioni i comuni di Pescara, Cepagatti, Spoltore, Castiglione a Casauria e Pianella.
Sono soggetti a restrizione i Comuni di Montesilvano, Città Sant’Angelo, Lettomanoppello, Manoppello, Collecorvino, Catignano, Rosciano, Moscufo, Cappelle sul Tavo, Bolognano, Cugnoli, Montebello di Bertona, San Valentino in Abruzzo Citeriore e Villa Celiera.
Provincia di L’Aquila: escono dalle restrizioni i comuni di Ovindoli, Rivisondoli, Cagnano Amiterno e Ateleta.
Sono soggetti a restrizione i Comuni di Capitignano, Castelvecchio Subequo, Pizzoli, Sante Marie, Prezza, Pratola Peligna, Tornimparte, Magliano dei Marsi, Tagliacozzo, Celano, Castel di Sangro e San Benedetto dei Marsi.
Provincia di Teramo: escono dalle restrizioni i comuni di Roseto degli Abruzzi, Pineto e Silvi.
Sono soggetti a restrizione: Colonnella, Tortoreto, Martinsicuro, Nereto, Morro d’Oro, Sant’Omero e Mosciano Sant’Angelo.
SPOSTAMENTI In entrata e in uscita dal Comune e al suo interno gli spostamenti saranno consentiti solo per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute. Al pari di quanto già disposto per la zona arancione, sarà consentito per una sola volta, dalle 5 alle 22, nei limiti di 2 persone oltre ai minori di 14 anni su cui tali persone esercitano la potestà genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi, spostarsi verso una sola abitazione privata all’interno del Comune.
ATTIVITÀ COMMERCIALI Scattano su questo ambito le misure “rafforzate” tipiche della zona rossa. Sono sospese infatti le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita dei generi alimentari e di prima necessità che restano naturalmente consentite.
SERVIZI ALLA PERSONA Barbieri, parrucchieri e centri estetici resteranno invece aperti, nel rispetto delle prescrizioni e dei protocolli per contrastare la diffusione del contagio.
MERCATI L’altra disposizione in estensione dalla zona rossa è quella relativa ai mercati, che restano consentiti solo per le attività dirette alla vendita di generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici.






