PESCARA – Sono 1.684 i nuovi casi di Coronavirus registrati in Abruzzo nelle ultime ore, di età compresa tra 8 mesi e 101 anni, emersi dall’analisi di 4.969 tamponi molecolari e 11.449 test antigenici (1.198 dei quali risultati positivi): il tasso di positività è pari al 10.25%.

Il totale dei casi dall’inizio dell’emergenza sale così a 272.064.

Il bilancio dei pazienti deceduti registra 3 nuovi casi – di età compresa tra 61 e 91 anni: uno in provincia di Teramo, uno in provincia di Pescara e uno residente fuori regione e sale a 3.003.

Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 202.810 dimessi/guariti (+499 rispetto a ieri).

278 pazienti (-16 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 14 (+2 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 65.959 (+1.152 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Del totale dei casi positivi, 58.539 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+355 rispetto a ieri), 75.346 in provincia di Chieti (+474), 63.530 in provincia di Pescara (+338), 67.161 in provincia di Teramo (+444), 3.661 fuori regione (+27) e 3.827 (+2) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

Gli attualmente positivi in Abruzzo, calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti, sono 66.251 (+1.138 rispetto a ieri). Nel totale sono ricompresi anche 12.152 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall’inizio dell’emergenza, sui quali sono in corso verifiche.

Alla luce dell’ultimo aggiornamento, in Abruzzo il tasso di occupazione dei posti letto sale all’8% (+1%) per le terapie intensive e scende al 20% (-1%) per l’area non critica.

Negli ultimi giorni si registra un lieve aumento – per la prima volta da oltre un mese – dell’incidenza settimanale dei contagi per centomila abitanti, che sale a 577.

Il totale dei nuovi casi emersi nell’ultima settimana è pari a 7.385 unità: la variazione, rispetto ai sette giorni precedenti, è del -8,04%. Il dato resta in calo, ma la velocità di decrescita subisce una brusca frenata rispetto ai giorni scorsi. Anche gli attualmente positivi al virus sono in aumento su base settimanale, passando dai 62.728 di sette giorni fa ai 66.251 odierni.

A livello territoriale, la situazione è sostanzialmente omogenea in tutte e quattro le province, con l’incidenza settimanale dei contagi per centomila abitanti che è ovunque in lieve aumento: i numeri più alti sono nell’Aquilano, dove l’indicatore è a 598, seguito dal Chietino (569), dal Teramano (526) e dal Pescarese (520).