L’AQUILA –  Oggi in Abruzzo si sono registrati 26 nuovi casi di positivi al coronavirus, di cui 16 in provincia dell’Aquila, 3 Chieti, 2 Pescara, 2 Teramo, 3 per i quali sono in corso accertamenti sulla residenza.

Non si è registrato nessun nuovo decesso I ricoverati sono 34 di cui 2 in terapia intensiva, 475 in isolamento domiciliare.

I positivi di oggi hanno età compresa tra 6 e 67 anni. 17 casi sono riferiti a tracciamenti di focolai già noti.

Queste le risultanze del bollettino diramato oggi dall’assessorato regionale alla Sanità.

Va a ciò aggiunto che sono risultate positive al coronaviurs 49 persone a seguito dei 4.439 i test sierologici eseguiti finora in Abruzzo sul personale scolastico, nell’ambito dello screening nazionale per contenere il contagio da Covid 19. Di essi 10 nella Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, 17 nella Asl Lanciano-Vasto-Chieti, 10 nella Asl di Pescara e 7 nella Asl di Teramo. Per tutti sono scattati i protocolli di sicurezza e presa in carico da parte del sistema sanitario regionale.

Dopo settimane, un nuovo paziente, il secondo, è stato ricoverato in terapia intensiva, un 58enne di Chieti che lotta contro il coronavirus all’ospedale Covid di Pescara.

La situazione resta tutto sommato sotto controllo, a preoccupare però è il secondo il monitoraggio del ministero della Salute e dell’Istituto superiore di sanità, secondo cui l’indice di trasmissione, relativo al monitoraggio settimanale vede l’Abruzzo al terzo posto in Italia, superato solo da Sardegna (1.99) e Friuli-Venezia Giulia (1.18) e seguito da Puglia (1.08) e Toscana (1.05).

Allerta nella provincia dell’Aquila, dove in base al bollettino di ieri, ci sono stati 10 nuovi positivi di cui 4 a Sulmona, 4 a Bugnara, 1 a Pettorano sul Gizio. Oggi se aggiungono altri 16.

A Collelongo per ora nessun positivo a seguito dei tamponi a cui sono state sottoposte le quaranta persone messe in isolamento domiciliare dopo aver trascorso una serata di festeggiamenti in ristoranti e locali del paese e a Trasacco con una 18enne di Roma, positiva dopo il rientro dall’Ungheria.

Tornando ai test al personale scolastico, l’assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì, che si dice molto soddisfatta per come sta procedendo l’iniziativa: “Va precisato che si tratta di dati comunque sottostimati – puntualizza l’assessore – in quanto non tutti i medici di medicina generale hanno ancora trasmesso i loro report aggiornati alle Asl di competenza. Questo significa che l’adesione degli operatori allo screening è molto elevata e ci permetterà di affrontare con maggiore sicurezza l’avvio del nuovo anno scolastico”.

In Abruzzo sono stati distribuiti 29.050 kit per lo screening (7.050 nella Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, 8.125 nella Asl Lanciano-Vasto Chieti, 7.150 nella Asl di Pescara e 6.725 nella Asl di Teramo).

“Ci si sottopone al test sierologico – aggiunge Verì – su base volontaria. Ci si può rivolgere al proprio medico di medicina generale o, nel caso lo stesso non abbia aderito alla campagna, al distretto sanitario di base afferente al Comune di residenza dell’operatore. Poiché nella nostra regione l’apertura delle scuole è stata posticipata al 24 settembre, tutti gli operatori scolastici che volessero partecipare allo screening avranno tempo fino al 17 settembre per effettuare il test”.

LA SITUAZIONE IN ITALIA

Sono sette i morti positivi al Coronavirus nelle ultime 24 ore (ieri erano stati 16). Netto calo anche dei contagiati: sono 1.297, quasi 400 in meno di ieri. Ma si registra anche un consistente calo di tamponi effettuati: sono stati 76mila, 30mila in meno di ieri. Questi i dati del ministero della Salute.

Dopo lo stop di ieri, nuovamente in aumento i pazienti in terapia intensiva nelle ultime 24 ore: sono 133, 12 in più del giorno precedente. In crescita anche i ricoverati con sintomi (1.683, +63) e le persone in isolamento domiciliare (30.262, +809) . Il totale degli attualmente positivi è di 32.078 (+884). I dimessi ed i guariti sono saliti a 210.015.