L’AQUILA – Si è tenuta oggi nella sede del Partito Democratico la conferenza stampa di presentazione di “Costituente L’Aquila”, progetto unitario delle forze di centro sinistra aquilane. 

“Nell’anno del decennale la nostra città si presenta più divisa, stremata, disillusa, con meno fiducia in se stessa – si legge in una nota – La strategia della ‘desertificazione’, messa in atto dal sindaco Pierluigi Biondi è evidente di per sé: scuole, festival della montagna e della partecipazione, ricostruzione, strumenti di pianificazione, sport, tutti asset chiave di questa città, dai quali far ripartire la nostra comunità, tutti messi da parte o fatti fallire da questa amministrazione.  E il metodo con il quale si è arrivati a questo punto è altrettanto chiaro: un approccio padronale, senza dialogo con la città e con i cittadini”. 

“Data questa situazione – prosegue la nota -, la risposta ci è sembrata altrettanto evidente: maggiore coesione tra le forze di opposizione a questa amministrazione, e portare le istanze e i temi cari alla comunità fuori dal consiglio comunale. Un impegno costante nella società, sopito da tempo, col fine di rivitalizzare il dibattito cittadino”.

“Questo processo da oggi si chiama ‘Costituente L’Aquila’. Volendo dichiaratamente citare i nostri padri costituenti, Partito Democratico, Articolo 1, Sinistra Italiana, Democratici e Socialisti, Partito Socialista Italiano, Sicurezza e Lavoro e Italia dei Valori si riuniscono in un’assemblea permanente dei cittadini, di discussione e lavoro, mettendo al centro un manifesto di programma e di valori unitari che verrà presentato lunedì alle 17.30 all’Ance insieme alla partecipazione di tanti nomi della società civile”.

“Quest’operazione, lontana dalle tornate elettorali, vuole essere un nuovo inizio per quella parte di città che oggi non si sente rappresentata, e uno spazio politico di discussione per la città. Un appello a tutti i cittadini di questa città che non si sentono rappresentati da questa amministrazione: partecipiamo alla Costituente”, conclude la nota.