TERAMO – C’è un nome che spicca si tutti gli altri, tra i 26 aspiranti ad un posto da giudice non togato della sezione regionale di controllo della Corte dei conti Corti Abruzzo: è quella dell’ex assessore regionale di Forza Italia Paolo Gatti, di professione avvocato. E con lui altri nomi noti della politica abruzzese, come ad esempio Antonio Morgante, candidato consigliere regionale con la Lega e Nicola Salini, commissario dell’ Ater di Teramo, ex collaboratore politico del gruppo Pd in Regione.

I nominativi di chi ha fatto domanda ed è stato stati ammesso, possedendo i requisiti richiesti, sono sul tavolo del presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri di Forza Italia.  Ora servirà il voto del Consiglio regionale, ma il via libera dovrà darlo il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Gatti, dominus per anni della politica teramana, è stato un recordman di preferenze, superando quota 10mila voti sia alle elezioni regionali del 2008 che in quelle del 2014, diventando nel suo secondo mandato, un perno della giunta regionale di centrodestra guidata da Gianni Chiodi. 

Poi con lista Futuro In, braccio politico di Gatti a Teramo, a fine 2017 ha di fatto portato alla caduta dell’amministrazione comunale di Maurizio Brucchi di Forza Italia. Un colpo di mano che non gli è stato perdonato da molti esponenti di spicco nel centrodestra. Dopo la sconfitta elettorale di Teramo, Gatti ha annunciato così di volersi prendere una lunga pausa dalla politica attiva. Non si è infatti candidato alle Politiche del marzo 20918, nè alle Regionali del febbraio scorso.

A seguire tutti i candidati risultati idoneia seguito dell’istruttoria condotta dal dirigente regionale Giovanni Giardino.

Oltre ai citati Gatti, Morgante e Salini sono in corsa: Alberico Ambrosini, ex sindaco di Moscufo, Angela Maria Antenucci, commercialista, Gianfranco Attili, ex dirigente Arta e funzionario della prefettura di Chieti, Giammarco Berardi, commercialista, Giulia Buccella, commercialista, Giuliano Calderoni, commercialista e revisore dei conti, Sara Cecala, avvocato, Ebron D’Aristotile, dirigente regionale, Rita De Marco, Marco De Santis, economista, Emilio Della Cagna, commercialista, Gianluigi Guerra, dipendente della prefettura di Chieti, Gianpaolo Lufrano, avvocato, Giovanni Mancini, avvocato, Fedor Melatti, funzionario regionale, Emanuela Murri, docente della D’Annunzio e dirigente al bilancio al Comune di Francavilla, Renato Ranieri, commercialista ed ex consigliere comunale di Pescara, Luca Saraceni, avvocato, Stefano Spadano, dirigente dell’Asl di Chieti, Martina Spadano, Giovanni Stramenga, avvocato, Luisa Taglieri, avvocato ed ex vice sindaco di Sulmona, figlia di Domenico, neo presidente della Fondazione Carispaq.