L’AQUILA – Superati i millle casi positivi al Coronavirus in Abruzzo dove, nell’ultimo giorno, ne sono stati registrati 71 per un totale di 1.017; 68 le vittime, 5 in più nelle ultime 24 ore, tutte con altre patologie.

Numeri attesi considerando l’impennata che negli ultimi due giorni ha portato ad un aumento di 257 casi – ieri il totale era poco sotto i mille positivi, 946 – anche perché i risultati dei tamponi sono arrivati con un po’ di ritardo a causa dell’incredibile mole di lavoro che il laboratorio di riferimento di Pescara si trova ad affrontare in questi giorni con l’unico supporto dell’Istituto Zooprofilattico di Teramo.

Dati che rientrano però anche nelle previsioni della task force regionale che ha elaborato un modello matematico che, come spiegato dall’assessore rgeionale alla Sanità Nicoletta Verì, viene aggiornato quotidianamente sulla base dei valori reali registrati ogni giorno: al 23 marzo il modello ipotizzava che il numero dei casi potesse superare i 1.500 entro la fine del mese. E della task force fa parte anche il direttore dell’Unità operativa complessa di Malattie infettive dell’ospedale di Pescara, Giustino Parruti che ha spiegato come “dobbiamo essere preparati ad arrivare tra i duemila e i tremila casi, sperando che l’isolamento sociale ci consenta di ridurre al minimo la diffusione”. Cifre previste, insomma.

Dai dati emerge come, ancora una volta, la Asl meno colpita sia quella dell’Aquila: infatti, del totale dei casi positivi, 75 si riferiscono alla Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, 189 alla Asl Lanciano-Vasto-Chieti, 476 alla Asl di Pescara e 277 alla Asl di Teramo. Dei 71 casi positivi al Covid 19 registrati oggi, 11 fanno riferimento alla Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, 14 alla Asl Lanciano-Vasto-Chieti, 31 alla Asl di Pescara e 15 alla Asl di Teramo.

Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 68 pazienti deceduti: i nuovi decessi riguardano una 85enne di Ortona, una 83enne di Montesilvano, un 75enne di Pescara, una 80enne di Avezzano e un 64enne di Penne (spetterà in ogni caso all’Istituto Superiore di sanità attribuire le morti al Coronavirus, in quanto si tratta di persone già affette da patologie pregresse); 17 pazienti clinicamente guariti (che da sintomatici con manifestazioni cliniche associate al Covid 19, sono diventati asintomatici); 7 guariti (che hanno cioè risolto i sintomi dell’infezione e sono risultati negativi in due test consecutivi).

A comunicarlo è il Servizio Prevenzione e Tutela della Salute dell’Assessorato regionale alla Sanità: 289 pazienti sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva (32 in provincia dell’Aquila, 50 in provincia di Chieti, 138 in provincia di Pescara e 69 in provincia di Teramo), 71 in terapia intensiva (13 in provincia dell’Aquila, 14 in provincia di Chieti, 32 in provincia di Pescara e 12 in provincia di Teramo), mentre gli altri 565 sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl (23 in provincia dell’Aquila, 96 in provincia di Chieti, 268 in provincia di Pescara e 178 in provincia di Teramo).

Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 6.109 test, di cui 3.580 sono risultati negativi.

La differenza tra il numero dei test eseguiti e gli esiti, è legato al fatto che più test vengono effettuati sullo stesso paziente. Nel totale viene considerato anche il numero degli esami presi in carico e tuttora in corso.

Il dato riguarda la presa in carico dei pazienti e non coincide necessariamente con la loro residenza anagrafica, in quanto ci sono pazienti residenti in una provincia che sono in cura in una diversa Asl provinciale.

Inoltre, per ragioni cliniche, ci sono pazienti che sono stati trasferiti da un ospedale all’altro, anche in presidi di Asl differenti.

OSPEDALE L’AQUILA: 120 NUOVI POSTI LETTO PER PAZIENTI COVID 

In poche settimane 120 posti letto per la cura dei pazienti Covid19. Sono stati autorizzati i fondi per la ristrutturazione del blocco Delta7 dell’ospedale San Salvatore.

Ad annunciarlo è il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.

“Si tratta di una prima tranche per complessivi 600mila euro, tra lavori e forniture ed è già stata predisposta la documentazione per la realizzazione del secondo step di opere per un ulteriore milione di euro – spiega il primo cittadino – Nel consueto report di attività con i vertici Asl e con il Dipartimento tecnico dell’Azienda sanitaria, che tengo anche in qualità di presidente del Comitato ristretto dei sindaci, sono stato informato di una notizia che rappresenta un grande motivo di speranza e fiducia per la comunità”.

“Al termine dei lavori, che mi è stato verranno completati in poche settimane, saranno disponibili ulteriori 120 posti letto da dedicare esclusivamente alla cura dei pazienti affetti da coronavirus”. “Ringrazio il presidente della Regione, l’assessore alla Sanità e la struttura tecnico-scientifica per aver risposto concretamente alle richieste formulate nelle scorse settimane dal sistema sanitario aquilano che grazie al sacrificio di medici, infermieri e tutto il personale ospedaliero sta reagendo in maniera esemplare di fronte all’emergenza Covid-19″ conclude il sindaco. 

FATER AVVIA LA PRODUZIONE DI MASCHERINE

“La notizia dell’avvio della produzione di mascherine da parte dell’azienda abruzzese Faterdell’azienda abruzzese Fater ci riempie d’orgoglio. Un risultato importante che dà il via alla realizzazione di un progetto che, sin dal primo momento, ho voluto sostenere attraverso i contatti con il commissario Arcuri e le personali sollecitazioni al mondo produttivo affinché si giungesse a una conclusione positiva”.

Lo ha dichiarato il Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, dopo l’annuncio della Fater di riconvertire parte della produzione.

“È importante la decisione del management Fater di dedicare in via esclusiva l’intera produzione, che comincerà con l’inizio della prossima settimana, a servizio della Protezione civile nazionale. Ringrazio la Fater per aver raccolto lo stimolo a riconvertire l’industria ed entrare in campo tra le forze migliori d’Italia e sostenere questa battaglia. Siamo orgogliosi del fatto che l’Abruzzo potrà dare con le sue aziende più qualificate un contributo importante non solo per l’Abruzzo ma per l’intera nazione al fine di mettere nelle condizioni più adeguate il personale sanitario per fronteggiare questa emergenza”, ha concluso Marsilio.

DUE MORTI A TERAMO, 82 PAZIENTI RICOVERATI NELLA ASL, 12 IN RIANIMAZIONE

Un uomo di 71 anni e una donna di 76 anni, ricoverati nel reparto di Malattie Infettive, entrambi di Teramo, sono morti questa mattina.

A darne notizia è la Asl di Teramo, dove i pazienti ricoverati positivi al Covid-19 sono 82: 31, di cui 5 in Rianimazione all’ospedale di Teramo e 51, di cui 7 in Rianimazione all’ospedale di Atri.

Tra gli 82 ricoverati, 15 pazienti sono residenti di altre province.

I pazienti positivi al Covid-19 in isolamento domiciliare con sorveglianza sanitaria attiva, sono 160.

Le persone (provenienti dal nord Italia o che hanno avuto contatti stretti con pazienti positivi al Covid-19) poste in isolamento domiciliare con sorveglianza sanitaria attiva, sono 407.

D’AMARIO, ”KIT SIEROLOGICI VEICOLO FALSI NEGATIVI”

I kit sierologici non sono validati “né a livello nazionale né a livello mondiale e non danno nessun tipo di certezza. Anzi, creerebbero falsi negativi ancora più pericolosi delle strategie del contatto”. 

Dopo l’allarme lanciato dall’assessore alla Sanità, Nicoletta Verì, sull’uso dei kit sierologici reperibili sul mercato, anche il direttore generale della Direzione generale dell’Area prevenzione sanitaria del Ministero della Salute, Claudio D’Amario, torna sul tema nel corso di una intervista alla redazione di “Sos Coronavirus”. 

D’Amario ha spiegato che il “falso positivo del test sierologico potrebbe creare perfino procurato allarme”, con conseguenze di tipo penale stante la obbligatorietà della denuncia per le malattie infettive. 

D’Amario, che sarà posto dalla Giunta regionale a capo del Dipartimento della Salute, aggiunge anche che “ci sono studi di confronto in Lombardia secondo i quali il 50 per cento dei pazienti positivi al tampone nasale sono risultati negativi al test sierologico”. 

E conferma che sono in corso verifiche su test, farmaci e sperimentazioni a livello nazionale dalle agenzie autorizzate, mentre si è in “attesa di un pre esame dell’Oms su 200 kit rapidi ma tutti da tampone nasale, da faringe e da saliva”. 

Si sta lavorando anche ad un uso di test da sangue per capire se le persone Covid positive siano in grado di sviluppare una capacità immunocompetente. 

“In sostanza – conclude D’Amario – si vuole capire, per il futuro, se i soggetti che hanno avuto il virus sono immunizzati o ancora suscettibile di nuovo contagio”.

MARSILIO ESTENDE ZONA ROSSA A CALDARI DI ORTONA

Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha firmato l’ordinanza relativa all’estensione della zona rossa nel territorio di Villa Caldari, frazione di Ortona.

L’area in oggetto si aggiunge ai Comuni di Castiglione Messer Raimondo, Arsita, Bisenti, Montefino e Castilenti in provincia di Teramo e di Penne, Montebello di Bertona, Civitella Casanova, Farindola e Picciano ed Elice in provincia di Pescara.