ROMA – “Gli effetti della ripresa della scuola li vedremo tra due settimane, ci saranno sicuramente dei focolai, in realtà già ce ne sono, è la nuova normalità. In realtà io sono più preoccupato dai controlli di questi focolai, dalla potenza di fuoco diagnostica attraverso tamponi o test salivari affinché si possa confinare il virus là dove viene trovato. E sono ancora più preoccupato dalle quarantene perché rischiamo che quando troviamo un ragazzo positivo finisce in isolamento un discreto numero di persone. E poi può succedere che con la concomitanza della sindrome influenzale l’Italia possa fermarsi non per il lockdown ma per la moltiplicazione delle quarantene”.
Lo ha detto il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri al programma Fuori dal coro su Rete 4.






