CHIETI – Gravi ritardi nella comunicazione dei risultati relativi ai test di positività al Covid-19 si segnalano all’ospedale di Chieti, che sulla base delle procedure è tenuto ad inviare i tamponi ai laboratori della struttura di riferimento regionale per l’emergenza coronavirus, ovvero l’ospedale di Pescara, dove vengono materialmente compiute le analisi. 

Sono 73 i tamponi già effettuati a Chieti, tra il 20 marzo e il 2 aprile, che sono ancora in attesa della comunicazione dei risultati. 

Molti i test fermi da 10-15 giorni. 

Sulla base di quanto riferito da fonti sanitarie ciò sta comportando serie difficoltà nella gestione dei trattamenti ai quali sottoporre i pazienti, perché senza la certezza della diagnosi non è possibile provvedere alla somministrazione dei farmaci necessari a contrastare il virus. 

All’ospedale di Chieti, complessivamente, sono attualmente ricoverati 135 pazienti Covid. 

“Qualche ritardo ci può essere, Chieti si sta attrezzando per fare i tamponi ed è in prova, ma non è in grado di fare i test. I tamponi arrivano a Pescara che mette dei criteri di priorità, specialmente per i pazienti che presentano sintomi gravi. Ora so che a Chieti hanno effettuato centinaia di tamponi al personale, quindi ci può stare qualche ritardo sui risultati. Ma fra qualche giorno i test si potranno fare anche a Chieti, quindi credo che il problema sarà risolto”, dichiara all’Ansa l’assessore alla salute Nicoletta Verì. 

La situazione dei tamponi quindi è “sotto controllo”, “capisco ci possa essere dell’allarmismo, anche se… comunque noi seguiamo le linee guida del Ministero della salute, e a Pescara stiamo procedendo rapidi con la macchina che fa i test velocemente – conferma la Verì – certo, manca qualcosa, ma in linea con resto del Paese”.