L’AQUILA – La moglie ed i due figli del primo contagiato in Abruzzo, il 50enne della bassa Brianza risultato positivo al Coronavirus a Roseto degli Abruzzi dove era arrivato per un periodo di vacanza per la famiglia, sono stati ricoverati nel reparto malattie infettive dell’ospedale di Teramo, dove si trova il cosiddetto paziente 1.

Ai tre sono stati effettuati i tamponi inviati al centro di Pescara.

La misura è scattata – secondo fonti dell’azienda teramana – per motivi precauzionali in seguito al fatto che la donna ha accusato alcuni sintomi. Le sue condizioni, comunque, sono definite buone come sono buone quelle del marito che continua a migliorare.

All’Aquila si è invece ancora in attesa del risultato del terzo test, dall’Istituto Superiore della Sanità, che deve dire l’ultima parola sulla giovane laureata in medicina originaria di Brescia, ricoverata da ieri al reparto Malattie ingettive, risultata prima positiva e poi negativa ai due tamponi effettuati nel centro di Pescara.

I risultati erano attesi per ieri sera: oggi i vertici della Asl provinciale dell’Aquila hanno sollecitato il risponso.

L’allarme è scattato perché il govane medico che si è laureato a all’Aquila, è fidanzata con un collega di Bergamo risultato positivo al Covid 19.

La studentessa è arrivata nel capoluogo regionale con tre colleghe per partecipare all’esame di abilitazione, poi annullato.

Una volta saputa la positività del fidanzato, si era messa in quarantena in casa con le sue amiche.

Poi, alla luce della febbre, della tosse e dei dolori intestinali è stata ricoverata.

Stando a fonti della Asl provinciale, le sue condizioni sono nettamente migliorate per cui, se arrivasse la negatività al test, nel giro di pochi giorni potrebbe essere dimessa.