L’AQUILA – Tra i sei test positivi al coronavirus emersi oggi in provincia dell’Aquila ci sono due aquilani.

Uno è un operatore sanitario dell’ospedale San Salvatore del capoluogo regionale: il sanitario è in buone condizioni ed è in isolamento domiciliare con la sua famiglia. Sembra sia venuto in contatto con una persona contagiata nel corso di una settimana bianca al nord. 

I vertici della Asl provinciale e il dipartimento di prevenzione sono al lavoro per verificare la rete di contatti e rintracciare il maggior numero di persone possibile.

L’altro contagiato è una donna che insieme al marito appartenente ad una forza statale di assistenza alla popolazione, ha frequentato l’organizzatore di situazioni di svago e divertimento abitante all’Aquila ma di origini campane, che è ancora ricoverato al reparto malattie infettive.

Con i due odierni, sono quattro gli aquilani positivi al covid-19: sono a casa in condizioni sempre migliori il primo contagiato, il 33enne professionista aquilano appassionato di motori, e sua moglie, una  operatrice della sanità, prima ricoverati e poi dimessi per fare posto a malati più gravi. Sono in isolamento ed attenderanno a casa la negativizzazione.

I due avrebbero contratto il virus partecipando ad un moto raduno in Campania con un gruppo di amici, in quarantena e in buone condizioni.

All’Aquila ci sono altri due postivi che hanno rapporti con la città anche se non sono del posto: oltre all’organizzatore di eventi di svago e divertimento, c’è  la dottoressa tirocinante lombarda, uscita dall’ospedale nei giorni scorsi, e posta in isolamento in una casa messa a disposizione dalle istituzioni.

Si è in attesa del risultato del test, il secondo effettuato ieri, dopo il primo negativo.

Domani si dovrebbero sapere gli esiti.