L’AQUILA – Sono risultati negativi al Covid 19 i test eseguiti sui due pazienti ricoverati negli ospedali di Pescara e Chieti per patologie respiratorie gravi. Gli uomini, di età intorno ai 50 anni, provenivano entrambi da Francoforte e avevano viaggiato per lavoro in diverse zone. 

Al momento, dunque, in Abruzzo non si registrano casi positivi di Coronavirus, mentre una terza persona è deceduta a causa del Coronavirus in Lombardia, quarta vittima dunque in Italia. 

Si tratta – come riporta l’Ansa – di un uomo di 84 anni che era ricoverato al Giovanni XXIII di Bergamo.

Lo comunica il Servizio Prevenzione e Tutela della Salute della Regione. Pur non rientrando tra i casi presi in carico dal sistema ospedaliero, ma avendo avuto una certa rilevanza mediatica negli ultimi giorni, si precisa che il paziente di Sambuceto che aveva riferito di aver avuto contatti con il primo caso positivo registrato a Codogno, si trova attualmente in isolamento fiduciario domiciliare ed è sottoposto a sorveglianza sanitaria attiva da parte della Asl.

È in ottime condizioni di salute e non presenta alcuna sintomatologia. 

Come previsto dall’ultimo Decreto, non sarà sottoposto a test a meno di un significativo cambiamento del quadro clinico. 

Psicosi da coronavirus in Abruzzo con il centralino del 118 di Pescara preso letteralmente d’assalto nelle ultime ore da cittadini in preda al panico, in presenza di sintomi influenzali. Operatori chiamati a dare consigli agli utenti, in presenza di febbre, tosse e mal di gola.

Nelle ultime ore sono state centinaia le chiamate arrivate al numero di pronto intervento.

La Regione Abruzzo ribadisce la raccomandazione di rivolgersi ai medici di famiglia, senza intasare i pronto soccorso. 

L’invito del Ministero della Salute a curare l’igiene personale per ostacolare la trasmissione del Coronavirus sembra essere stato recepito dai cittadini.

A dimostrarlo sono gli scaffali vuoti o semivuoti di molti negozi abruzzesi, spazi che, come spiegano titolari e dipendenti, erano destinati a disinfettanti, tra cui quelli in gel, come la nota “Amuchina”.

Anche i supermercati reali presi d’assalto: un fenomeno che ha interessato anche l’Abruzzo. Da quanto appreso, infatti, moltissimi cittadini si sono recati nelle attività commerciali per fare scorta di cibo. 

“La corsa agli alimenti non ha senso. I rifornimenti sono assicurati”, ha detto il presidente della Lombardia Attilio Fontana parlando a Rtl, aggiungendo che bisogna “fare la vita di tutti i giorni come prima”.