ROMA – “Prima di fare una visita domiciliare o di ricevere in studio un paziente con sintomi sospetti da nuovo Coronavirus, i medici di famiglia faranno un triage telefonico. L’obiettivo è quello di evitare contatti a rischio”.
Lo annuncia il segretario nazionale della Federazione italiana medici di medicina generale, Silvestro Scotti.
Il triage prevede domande sui contatti, sulla capacità respiratoria del paziente, su eventuali episodi di dispnea.
Tutti i medici di famiglia riceveranno entro oggi per e-mail una scheda con le modalità del triage telefonico.






