L’AQUILA – Continua in prefettura l’esame delle comunicazioni pervenute dai titolari di attività produttive industriali e commerciali della provincia per la valutazione al proseguimento delle stesse attività, alla luce delle norme per il contenimento del contagio da Covid-19 introdotte dal Dpcm del 22 marzo 2020, prorogato dal Dpcm primo aprile 2020 fino al 13 aprile, e dell’uscita del nuovo elenco delle attività produttive indispensabili trasmesso dal Ministero dello Sviluppo Economico il 25 marzo.
Alla data di ieri, 6 aprile 2020, sono pervenute in prefettura 540 comunicazioni relative a quanto previsto dall’art. 1, comma 1 lettera d), di cui 60 in istruttoria, con 36 provvedimenti di sospensione adottati.
Le comunicazioni arrivate relative a quanto previsto dall’art. 1, comma 1 lettera g) sono state 8. Sono inoltre pervenute 6 richieste di autorizzazione concernenti la lettera h), per le quali sono state già trasmesse le autorizzazioni.
Prosegue, da parte del gruppo di lavoro tecnico appositamente costituito, l’esame delle comunicazioni pervenute, ai fini dell’eventuale provvedimento di sospensione. Si rammenta, come peraltro noto, che le attività comprese nell’ allegato 1 del decreto , ossia quelle ritenute necessarie e che pertanto resteranno aperte, potranno proseguire la produzione senza bisogno di inviare alcun tipo di documentazione a questa prefettura.
Per quanto concerne tutte le altre attività non comprese nell’allegato in questione, si precisa che in attesa di eventuale sospensione della stessa attività, le aziende potranno continuare ad esercitare quanto previsto dalla propria tipologia di attività, senza attendere alcuna autorizzazione: solo nel caso di mancata rispondenza a quanto previsto dai decreti governativi e ministeriali interverrà l’eventuale sospensione dell’attività, che sarà prontamente comunicata da questa prefettura.




