L’AQUILA – Scende con grande lentezza la curva dei contagi da coronavirus in Abruzzo. Anche ieri il bollettino della Regione ha segnalato nuove positività: 66, quasi tutte tra Chieti e Pescara. Il totale dei tamponi processati è arrivato a 1.418, nuovo record da inizio epidemia. La percentuale dei positivi è rimasta costante rispetto al giorno precedente: 4,6 contro il 4,7% di martedì, quando erano stati scovati 55 casi su 1.151.

Dopo il boom degli ultimi giorni, ieri nel Pescarese la situazione è leggermente migliorata. Ventinove i casi acclarati contro i 50 di lunedì e i 47 di martedì. Continuano a rimanere stabili i ricoverati in terapia intensiva, mentre crescono quelli in sub intensiva.

Ancora attenzione altissima per le residenze che ospitano anziani e che fino ad ora sono state fucina di contagi e, purtroppo, anche di vittime. Almeno cinque le strutture dove si sono riscontrati contagi: a Loreto Aprutino (struttura evacuata a fine marzo), l’Istituto Sorelle della Misericordia di Pescara, Rsa De Cesaris di Spoltore, Santo Volto di Montesilvano. In quest’ultima struttura si sono verificati 28 casi e ben tre decessi. Ancora quattro i decessi, ieri: una 64enne di Pescara; una 84enne di Elice; un 68enne e una 53enne di Penne. Quest’ultima purtroppo già affetta da altre gravi patologie.

Situazione ancora delicata anche a Lanciano, dove sono stati raggiunti 68 casi e 155 persone sono in quarantena. Ieri scovati altri 2 positivi, tra cui un’anziana, invece alla casa di riposo di Atessa, dove ci sono anche 12 operatori contagiati. La Procura ha aperto un’indagine.  A Ortona, invece, c’è stata la decima vittima: Giuseppe Rasicci di 94 anni, ricoverato a Chieti. A quanto pare aveva patologie pregresse dopo la scoperta alla positività si è via via aggravato.

Buone notizie invece da Villa Caldari: dalla ricerca di massa è stato riscontrato un solo caso positivo, per questo la Regione ha revocato la zona rossa. Sale, però, il numero dei casi positivi: ieri altri 3, con il totale che è arrivato a 65.

Nell’Aquilano ancora una giornata da zero contagi per il capoluogo e per la Marsica. Buone notizie anche dalla Valla Peligna: il focolaio della clinica San Raffaele di Sulmona può dirsi finalmente spento. Ieri, infatti, sono arrivati i risultati dei secondi tamponi effettuati sugli ultimi quattro pazienti rimasti nella struttura, che hanno confermato la negativizzazione. Ora la quarantena nella struttura, poi le dimissioni.