ROMA – “Se non si arresta l’epidemia da nuovo coronavirus (SarsCov2) in Cina, è molto probabile che scatti la pandemia, ovvero una epidemia a livello mondiale”.
A prevedere tale rischio è il presidente della Società italiana di malattie infettive e tropicali (Simit), Marcello Tavio.
“Fondamentale è bloccare l’epidemia in Cina – afferma l’esperto all’Ansa -. Infatti, se casi positivi arrivano dalla Cina in altri Paesi, cresce il rischio di epidemia locali e dunque di ampia diffusione del virus”.
Quanto ai rischi che possono derivare dal fatto che il coronavirus sia giunto anche in Africa, dove si è registrato un primo caso, “l’attenzione a questo punto deve necessariamente alzarsi, ma per ora non c’è un’emergenza poichè si tratta di un caso subito isolato e che sembrerebbe importato dalla Cina. La situazione diverrebbe invece molto più grave – conclude Tavio – se si verificassero in Africa dei casi autoctoni, ovvero di infezione acquisita in loco”.






