L’AQUILA – “In un momento come quello che stiamo vivendo, finalmente il Paese sta comprendendo il valore immenso dell’universo scuola. Noi dirigenti non possiamo non condividere l’ orgoglio di essere a servizio completo del’utenza e non da casa”.
È quanto si legge in una nota del presidente provinciale dell’Aquila Anp (Associazione nazionale presidi), Cinzia D’Altorio.
“Ora più che mai emerge che abbiamo fatto sempre il nostro dovere e ora ancor più consapevolmente di prima. La passione aumenta esponenzialmente e non si arresterà con l’affievolirsi del contagio. Ciascuno di noi insieme ai docenti e al personale amministrativo, tecnico e ausiliario sta vivendo con passione una rivoluzione professionale di portata epocale – prosegue – La maggior parte dei docenti è in prima linea con ottime performance di didattica a distanza ed aiuta i colleghi meno esperti a superare il gap professionale senza risparmio di energie. Oltre gli orari contrattuali e gli ostacoli burocratici”.
“Il personale di segreteria garantisce il servizio ogni giorno a supporto delle famiglie e dei docenti, collegato con il resto della Nazione con dedizione e massima attenzione – spiega – Il pensiero di tutti noi dirigenti va soprattutto a tutti i nostri studenti, piccoli e grandi. Esistiamo per loro.Solo loro la nostra ragione di esistere. Non dimentichiamo che stanno vivendo una esperienza senza precedenti e noi la renderemo meno drammatica possibile per rafforzare le competenze di cittadinanza, per contribuire a rafforzare il loro bagaglio di attrezzi: rispetto delle regole e consapevolezza del valore della cultura e del sapere. Rispondono tutti con entusiasmo ed efficienza alle modalità nuove di stare in classe virtuale. Offrono spunti significativi e propongono perfino agli insegnanti forme più semplici di approccio virtuale”.
“Il pensiero di tutti noi va alle famiglie a cui ora affidiamo la vigilanza per favorire la crescita culturale dei figli – conclude – La scuola deve sorreggerli come mai prima. La comunità scolastica è viva. Nelle difficoltà constatiamo che stiamo migliorando ora dopo ora. Ne abbiamo le capacità. E’ ora di generare bellezza per trasformare il tempo imposto in tempo generativo”.






