L’AQUILA – Dai test eseguiti la scorsa notte nel laboratorio di riferimento regionale di Pescara, sono emersi 21 nuovi casi positivi al Covid 19. 

Due casi riguardano la Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila e fanno riferimento a 2 uomini; nella Asl Lanciano-Vasto-Chieti si registrano 4 casi (3 donne e un uomo); 13 casi nella Asl di Pescara (7 donne e 6 uomini); una donna è infine risultata positiva nella Asl di Teramo. 

Con gli ultimi positivi, salgono a 75 casi i casi di Covid 19 in Abruzzo. 

Lo comunica il Servizio Prevenzione e Tutela della Salute della Regione.

Nella notte sono arrivati i risultati sul tampone del presidente della Regione, Marco Marsilio, negativo al Covid-19.

Negativi anche i test effettuati sui collaboratori del governatore abruzzese.

CORONAVIRUS: CASO POSITIVITA’ IN PROCURA PESCARA, PAURA PER TRIBUNALE

 Un esponente della polizia giudiziaria, in servizio presso la Procura di Pescara, è risultato positivo al Coronavirus. Il caso sta destando grande apprensione tra i dipendenti della Procura, il cui accesso agli uffici era stato limitato, nella giornata di ieri, da un provvedimento del presidente del Tribunale, che aveva disposto dei presidi su turnazione.

A quanto si apprende, tuttavia, l’uomo – un collaboratore di un sostituto procuratore – aveva manifestato sintomi febbrili e tosse già da diversi giorni, e dunque c’è il rischio che il contagio sia stato esteso a colleghi, parenti ed altre persone. L’acceso al Palazzo di Giustizia, nel frattempo, resta limitato, sulla base dell’ultimo decreto del Governo e delle disposizioni del presidente del Tribunale, esclusivamente a “magistrati e personale di tutti gli uffici giudiziari, di quelli distaccati dal Comune di Pescara e delle imprese che stanno effettuando i lavori nella struttura”.

Hanno accesso al Tribunale anche “gli avvocati che attestino per iscritto la necessità di accedere per lo svolgimento delle attività urgenti consentite dal decreto, gli avvocati designati quali difensori d’ufficio per il rinvio dei processi penali calendarizzati nello stesso giorno, gli avvocati di imputati per i quali è prevista la trattazione necessaria (udienza di convalida di arresto e del fermo, udienze dei procedimenti nei quali nel periodo di sospensione scadono i termini), i testimoni in processi a trattazione necessaria che saranno giornalmente indicati al presidio di ingresso dalla cancelleria penale e uffici gip/gup”.

PRIMO CASO A CASTEL DI SANGRO

Primo caso di coronavirus a Castel di Sangro. Lo ha annunciato il sindaco Angelo Caruso.

“Si tratta di persona stimatissima e alla quale va la nostra vicinanza, a lui e a tutta la sua famiglia” ha detto il primo cittadino.

“E’ un momento triste ed è un fatto che apre un nuovo scenario nella nostra comunità” ha aggiunto Caruso, raccomandando ai concittadini di non sforzarsi nella ricerca di familiari, anche perché potenzialmente ognuno di noi può essere veicolo del virus.

“La cautela va ribadita. Questo fenomeno lo potremo arginare e combatterlo se sapremo irrigidire le nostre facoltà e cambiare le nostre abitudini, soprattutto restare a casa ed evitare contatti con altre persone”.

A seguito del caso il sindaco ha disposto l’apertura del Centro operativo comunale, costituito dai vertici dell’amministrazione comunale e dalla Protezione civile, con il compito di raccordarsi con la Protezione civile regionale, al fine di disporre qualsiasi altra misura dovesse rendersi necessaria.

ALLERTA ALL’OSPEDALE DI LANCIANO, DONNA POSITIVA AL COVID-19

Apprensione all’ospedale “Renzetti” di Lanciano per un nuovo caso di Coronavirus, accertato questa mattina a seguito del test risultato positivo su un’anziana di 91 anni, ricoverata al Renzetti da domenica scorsa.

Secondo quanto appreso, la donna sarebbe arrivata in ospedale a seguito di una caduta, girando per vari reparti e in particolare pronto soccorso, medicina, sala operatoria e infine ortopedia dove si trovava fino a stamattina quando è stato effettuato il tampone.

È in corso il trasferimento nell’ospedale di Chieti.

Mentre si cerca di ricostruire tutti gli spostamenti della donna, risalendo quindi alle persone con cui è entrata in contatto, i medici e gli operatori sanitari che sono entrati in contatto con lei sono stati messi in quarantena.

Sono in corso le operazioni di sanificazione degli spazi.

MARSILIO NEGATIVO AL COVID-19: SIAMO AL LIMITE CAPACITA’ RICOVERI

“Nel corso della notte è arrivato l’esito del tampone effettuato ieri, che ha escluso il contagio da Coronavirus. Non avevo molti dubbi, vista l’occasionalità del contatto avuto con Nicola Zingaretti, ma è stato giusto adottare tutte le precauzioni, seguire con disciplina i protocolli sanitari e le regole che stiamo imponendo a tutti i cittadini per contenere, combattere e sconfiggere il virus”. 

A renderlo noto è il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, che ha pubblicato anche sulla sua pagina Facebook un post, annunciando l’esito negativo del tampone.

“Anche se non ho mai temuto di essere davvero contagiato, in un angolino riposto della mia testa il ‘tarlo’ di poter diventare l”untore’ della mia famiglia lavorava incessantemente e minava la serenità. Torno quindi a baciare e abbracciare mia moglie e mia figlia dopo giorni di autoisolamento e rapporti ‘a distanza’ pur nella stessa casa. Comincia un’altra giornata campale: purtroppo l’onda lunga dell’epidemia è arrivata, da quattro giorni il ritmo dei contagi e dei ricoveri in Abruzzo raddoppia quotidianamente, siamo già al limite della capacità di ricovero, con alcuni reparti chiusi o ridimensionati perché sono stati contagiati medici e paramedici, in prima linea come sempre”, prosegue. 

“Dobbiamo mettere tutte le energie a disposizione di questa impresa. La collaborazione dei cittadini è essenziale: restate a casa! Tutti quelli che possono farlo, restino nelle loro abitazioni, evitino spostamenti e contatti non necessari, mantengano le distanze di sicurezza quando costretti a uscire e incontrare persone. Ce la faremo solo lottando tutti insieme, con senso di responsabilità!”, conclude.