BOLOGNA – “Siccome le cose stanno andando meglio, io penso sia giusto permettere alle Regioni una nuova fase”.
Così Stefano Bonaccini, presidente dell’Emilia-Romagna e della Conferenza delle Regioni, a Rai Radio1, ospite di Radio anch’io, parlando della fase 2 e dell’andamento della curva epidemiologica del coronavirus.
L’appello è al Governo, sottolinea, perché “fino ad oggi è solo il decreto del Governo che può permettere l’allargamento di aperture di attività produttive”, mentre le Regioni potevano semmai “restringere”.
Tanto è vero, commenta, che atti locali come l’ordinanza del sindaco leghista di Ferrara, Alan Fabbri, per riaprire anticipatamente alcune attività commerciali, “ha valore nullo” per la Prefettura.
“Noi dobbiamoprovare a mettere in fila quello che può unire – ha aggiunto Bonaccini – Poi può succedere che qui e là qualcuno faccia fughe in avanti. Per la verità finora chi ha fatto fughe in avanti ha sempre dovuto fare marcia indietro in questo territorio”.






