AVEZZANO – Fino alla metà di settembre sarà attivo un servizio serale-notturno dedicato, con pattuglie operative indicativamente dalle 18 alle 2 del mattino. Il progetto nasce per rispondere all’incremento della presenza di persone durante il periodo estivo e per garantire un controllo più capillare delle aree maggiormente frequentate di Avezzano (L’Aquila). Lo rende noto il Comune tramite una nota.

Gli obiettivi individuati nel programma operativo riguardano il presidio delle zone a maggiore criticità, la tutela del decoro e della quiete pubblica, il controllo dei pubblici esercizi con particolare attenzione al rispetto del divieto di vendita e somministrazione di alcolici ai minori, il contrasto alle emissioni sonore moleste e ai fenomeni legati alla movida, oltre alle attività di sicurezza stradale.

Particolare attenzione sarà dedicata alla prevenzione e repressione delle condotte di guida pericolose, attraverso controlli mirati contro la guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, alla verifica dei veicoli irregolari o rumorosi e agli interventi in caso di incidenti stradali. Il progetto contempla inoltre attività di polizia giudiziaria e di controllo del territorio finalizzate alla prevenzione e repressione dei reati, con attenzione ai fenomeni predatori e ai reati contro la persona, in raccordo con le altre Forze di polizia presenti sul territorio.

La seconda iniziativa riguarda invece l’attuazione dell’articolo 24-bis della legge regionale Abruzzo 42 del 2013, norma che consente agli enti locali di sviluppare programmi sperimentali di collaborazione tra la Polizia Locale e soggetti addetti alla sicurezza sussidiaria. La proposta, elaborata dall’assessorato alla Sicurezza guidato da Cinzia Basilico, non introduce naturalmente alcuna forma di sostituzione delle attività svolte dalla Polizia Locale o dalle Forze dell’Ordine.

La deliberazione stabilisce, infatti, che ogni collaborazione dovrà avere carattere esclusivamente sussidiario, aggiuntivo e non sostitutivo e dovrà essere limitata a compiti non autoritativi quali il presidio, la custodia del patrimonio pubblico comunale, l’osservazione, la segnalazione e la pronta attivazione dei soggetti competenti in caso di emergenza. In delibera si citano tra gli altri gli articoli di legge che riguardano le guardie particolari giurate che sono operatori incaricati di svolgere attività di vigilanza o custodia di beni mobili o immobili nell’interesse di enti pubblici, enti collettivi o privati, operando nell’ambito della sicurezza privata e senza esercizio di pubbliche funzioni; tali servizi, quando prestati verso terzi, sono svolti tramite istituti di vigilanza privata muniti di licenza prefettizia ex art. 134 T.U.L.P.S., sotto la vigilanza dell’Autorità prefettizia competente e nel rispetto dei requisiti organizzativi e di qualità previsti dalla normativa di settore.

Restano espressamente escluse tutte le attività riservate agli organi di polizia o che comportino l’esercizio di pubbliche funzioni. L’obiettivo dichiarato è quello di rafforzare il presidio e la custodia di specifici beni e siti comunali – il comune ne ha individuati 7 – attraverso attività accessorie di presenza, osservazione e segnalazione, migliorando la percezione di sicurezza e la tutela del patrimonio pubblico senza interferire in alcun modo con le funzioni attribuite alle Forze di polizia e all’Autorità di pubblica sicurezza.

Con l’avvio dei due progetti elaborati nei mesi scorsi dall’amministrazione comunale, Avezzano punta dunque a rafforzare gli strumenti di prevenzione, controllo e presidio del territorio, con un modello che coniuga maggiore presenza operativa e pieno rispetto delle competenze istituzionali previste dall’ordinamento.