TERAMO – Brutta disavventura per un imprenditore teramano, D.C., che, andato al bancomat per prevelare i soldi necessari al pagamento di una serie di imposte, si è visto dire di ‘no’ dalla macchinetta, per poi scoprire, una volta chiesto allo sportello in banca cosa fosse accaduto, si è sentito rispondere di andare a parlare direttamente col direttore della filiale della banca per scoprire che c’era stato un “pignoramento presso terzi” con conseguente blocco del conto corrente.
Si trattava, in pratica, di sanzioni amministrative per il quinquennio 2003-2008.
Come riporta il quotidiano il Centro, l’imprenditore non ne sapeva nulla.
“Ma quel che è più sconvolgente – le sue parole riportate dal quotidiano – è che il pignoramento risale ad aprile”.
La somma pignorata, infatti, ammonta a 2.500 euro e avendo più soldi sul conto, non era scattato il blocco e dunque l’imprenditore non si è accorto di niente.
“In tutti questi mesi nessuno, né la banca, né la Soget, che ha proceduto al pignoramento, aveva pensato bene di avvisarmi. così l’indomani sono andato alla Soget di viale Bovio. E lì ho trovato una quindicina di persone che avevano vissuto un’esperienza simile alla mia “, racconta D.C., visibilmente contrariato.
Il mistero è comunque svelato: Soget, per conto della Motorizzazione, gli ha contestato il mancato pagamento di bolli dell’auto dal 2003 al 2008, senza però, assicura l’uomo, che ci fosse comunicazione da parte della Soget che mi ha bloccato il conto corrente senza controllare se fossi stato avvisato. Mi hanno anche detto di aver inviato delle raccomandate, ma io non le ho mai ricevute”.
“Per la cronaca – si legge nell’articolo – le tasse sono riuscito a pagarle appena in tempo facendomi prestare i soldi da amici e alla banca ho intimato di pagare i 1.660 euro per liberarmi il conto, che ora chiuderò visto che nemmeno loro mi hanno avvisato. Finite le feste andrò alla Motorizzazione a verificare l’accaduto e quali comunicazioni mi sono state inviate, se sono state inviate. Non ho ricevuto nemmeno quella del pignoramento. Bel modo di farmi gli auguri di buon 2016”.



