CHIETI – Tutti assolti per non aver commesso il fatto i 12 cittadini guardiesi che lo scorso 5 giugno 2010 avevano contestato l’arrivo a Guardiagrele (Chieti) dei due deputati leghisti Mario Borghezio e Marco Rondini.

Quel sabato pomeriggio, all’ora del passeggio intorno alle 16, la piazza principale della cittadina era piena di gente. Alla notizia dell’arrivo dei due deputati della Lega Nord sono iniziate a spuntare bandiere tricolore e arcobaleno.

I due deputati leghisti sono stati accolti intonando l’Inno di Mameli e con qualche parola di troppo. A quel punto sono intervenuti i carabinieri per riportare la situazione alla normalità.

Per 12 dei contestatori, però, è arrivata anche una multa di 50 euro per aver violato l’ordine dei carabinieri di sciogliere l’assemblamento e allontanarsi (articoli 110 e 650 del Codice penale). I 12 guardiesi, però, non hanno voluto pagare e hanno fatto appello.

L’udienza si è svolta oggi in tribunale a Chieti alla presenza del giudice Antonella Redaelli che ha assolto tutti “per non aver commesso il fatto”.

Gli imputati (Giuseppe Rullo, Danilo Zulli, Maria Grazia Altorio, Anna Pierpaola Gallo, Marina Gallo, Nicola Tinari, Daniel Caramanico, Leila Caramanico, Francesca Fazio, Giulia D’Alfonso, Benedetta D’Alfonso e Donato Panaccio) sono stati difesi dall’avvocato teatino Marco Femminella.