L’AQUILA – “Mentre continuiamo a contestare le illegittimità della cosiddetta internalizzazione del Contact Center Inps entro giugno 2023, COMDATA maschera da trasferimento a Roma e Milano veri e propri licenziamenti di 10 operatori addetti al Contact Center Inps dal 2010 (cosa altro può comportare un trasferimento coatto come questo?)”.
Lo scrive in una nota Venanzio Cretarola, segretario regionale Abruzzo UGL Telecomunicazioni, che spiega: “Si tratta di lavoratori esclusi illegittimamente a dicembre 2022 dall’assunzione presso la società In House Inps Servizi e posti in cassa integrazione da Comdata che oggi non ha più sede ed attività a L’Aquila”.
“Il presidente Inps Pasquale Tridico e la sua società partecipata restano latitanti da mesi di fronte alle nostre richiesta di applicazione corretta della Legge, continuando a rifiutare di applicare integralmente la legge sulla internalizzazione del servizio, dato che la società deve completare l’organico aziendale assumendo prioritariamente i precedenti addetti al medesimo servizio”.
“Abbiamo chiesto un incontro urgente alle Istituzioni competenti locali e nazionali chiedendo un loro intervento urgente per costringere Inps e Inps Servizi spa a scongiurare questa immotivata ed immorale ingiustizia nei confronti di 10 lavoratori. Continua intanto la nostra lotta per la tutela dei livelli salariali e professionali dei 460 lavoratori assunti da Inps Servizi spa con procedure che non rispettano la normativa sulla clausola sociale e sulle società pubbliche”, conclude.






