L’AQUILA – Applausi a scena aperta da parte dell’intera assemblea regionale e anche lacrima di commozione: alla fine di una seduta sofferta e complicata per lo scontro politico e per il ritardo di otto ore nell’avvio del Consiglio regionale, ieri sera c’è stato il tributo di ringraziamenti e di riconoscenza “per un ottimo servitore dello Stato”, lo storico dirigente Giovanna Colangelo, direttore degli Affari legislativi del Consiglio regionale, che andrà in pensione dal primo dicembre prossimo.
Lunghissima e articolata la carriera professionale dell’avvocato Colangelo, laureatasi nel 1978. Dal 2009 ricopre l’incarico di direttore della direzione Affari della Presidenza e Legislativi, del Consiglio regionale d’Abruzzo. Ma ancor prima è stata responsabile del servizio Legislativo del Consiglio, e direttore Programmazione, Risorse Umane, Finanziarie e Strumentali della Giunta regionale.
Nel 2012 è stata responsabile della Struttura speciale di Supporto stampa del Consiglio Regionale e nel 2011, segretario generale della Calre, la Conferenza delle assemblee legislative regionali europee.
Dal 1990 al 2016 è stata anche giudice tributario componente della Commissione tributaria regionale di L’Aquila.
E’ stato il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, a dare l’annuncio del pensionamento dallo scranno più alto dell’Aula alla presenza della dottoressa Colangelo che per tanti anni ha “occupato” con grande professionalità e signorilità il posto al fianco dei presidenti dell’assemblea che si sono succeduti.
“Alla dottoressa Colangelo – ha spiegato Sospiri parlando all’assemblea – va il nostro più sentito e convinto ringraziamento da parte di tutti noi, ancora una volta questa sera la dottoressa Colangelo ha contribuito con il suo impegno, come ottimo servitiore dello Stato, a far approdare in Aula il progetto di legge sulla riforma dei consorzi di bonifica”.
“Dal primo dicembre non sarà più in servizio nella Regione Abruzzo e per la collettività abruzzese ed inizierà un’altra, splendida, lunga vita che la attende. A noi mancherà una delle più brave professioniste della storia del Consiglio regionale. La dottoressa Colangelo è sempre rimasta al suo posto con il suo stile e la sua capacità di riflettere, consapevole che il suo obiettivo è quello di fare gli interessi degli abruzzesi. Certamente è merito suo per quello che di buono sono riuscito a fare. Mi dispiace tanto per i colleghi che sono al primo mandato perché non potranno servirsi della sua professionalità”, ha concluso Sospiri.





