L’AQUILA – Contenimento dei costi della politica, riordino degli enti regionali, impegno per il post-terremoto, governo del territorio e sostegno all’agricoltura.

Sono solo alcuni degli assi portanti dell’attività del Consiglio regionale nel 2011, illustrati dal presidente dell’assemblea legislativa, Nazario Pagano, durante il tradizionale appuntamento con la stampa per tracciare un bilancio dell’anno ormai agli sgoccioli. Un anno contraddistinto e impreziosito per Pagano e per l’Abruzzo dalla presidenza del Calre, la conferenza delle assemblee legislative delle regioni europee.

Presenti anche il vice presidente vicario, Giorgio De Matteis, l’altro vice presidente, Giovanni D’Amico, e il presidente dell’Ordine dei giornalisti abruzzesi, Stefano Pallotta, che con Pagano ha dato vita a uno “scambio di vedute” sul ruolo e il lavoro dei media e il rapporto con la politica.

“Èstato un anno di grandi sforzi – ha spiegato Pagano – soprattutto per far capire che questa classe dirigente è consapevole del grave momento che sta attraversando l’intero Paese. Già da tempo è stato avviato un percorso di risanamento e contenimento dei costi, tanto è vero che dal 2009 la spesa per la gestione del Consiglio è passata da 33,4 a 29,9 milioni, con un risparmio in bilancio di 3,5 milioni che non ha però compromesso la qualità dei servizi erogati”.

Ridotti anche benefit, spese per auto di servizio e, soprattutto, le indennità ai consiglieri grazie alla cosiddetta “Legge Pagano” mentre è del luglio scorso la legge che abolisce il vitalizio ai consiglieri regionali dalla prossima legislatura, la decima.

“Forse perché prima di altri abbiamo iniziato a fare i contri con la crisi, o perché c’è stato un devastante terremoto nel 2009 o perché la sanità era commissariata: fatto sta che da tempo è stato intrapreso il percorso per ridurre o eliminare i privilegi della casta”, la rivendicazione di Pagano.

Sono 47 le leggi approvate alla data del 28 dicembre, di cui la metà d’iniziativa consiliare, mentre il restante 50 per cento è stato proposto dalla Giunta.

“Anche in questo caso – ha evidenziato il presidente – l’Abruzzo rappresenta un’eccezione, sia per numero di leggi di iniziativa consiliare approvate e sia per la qualità dei provvedimenti, come quello del riordino degli enti strumentali, dei consorzi industriali, le abolizioni delle Ater e dell’Arrssa”.

Pagano ha poi ricordato l’attività della onlus “Abruzzo risorge”, creata dopo il terremoto del 2009 e che quest’anno ha distribuito 11 nuove borse di studio agli orfani del sisma e contributi per strutture sociali e sportive nel “cratere”.

La presidenza della Calre è stata per l’Abruzzo e Pagano la ciliegina sulla torta: “A livello personale – ha ammesso – è stata un’esperienza straordinaria, ma per l’Abruzzo ha rappresentato un momento di grandissima visibilità internazionale, dimostrando di poter organizzare eventi di grandissimo livello”.

Pungolato dai giornalisti il presidente del Consiglio regionale ha poi dichiarato: “Il fatto che a volte manchi il numero legale in aula ritengo sia un fatto fisiologico di tutte le assemblee, ma bene fa l’opposizione ha svolgere il suo ruolo di sentinella”, mentre sull’elevato numero di consigli straordinari (dieci in tutto, in pratica uno al mese, escludendo quelli estivi) ha sottolineato: “Ritengo ci sia stata una bulimia di consigli straordinari, il cui istituto rischia di essere abusato e sminuito. Non c’è modo di poter controllare o impedirne le richieste, ma ritengo ci sia stato un eccessivo ricorso”.

Finale col botto con la stoccata ai giornalisti e ai media, a cui ha replicato il presidente Pallotta.

“Credo che chi faccia il giornalista – ha attaccato Pagano – abbia come obiettivo quello di far conoscere la verità. Mi rendo conto non sia una cosa facile, a volte accade ci siano più verità. Ognuno fa il suo lavoro nell’interesse del popolo abruzzese. Una volta, sul più venduto quotidiano italiano, il Corriere della Sera, lessi che il Consiglio regionale sarebbe rimasto chiuso 45 giorni per le festività pasquali. Una notizia che, oltre ad aver fatto male al Consiglio, perché falsa, ha fatto male all’intero Abruzzo. Tutti, rappresentanti delle Istituzioni per primi, devono essere responsabili, specie in un momento di così grande difficoltà”.

“A volte, specie nel passato, l’informazione era contigua alla politica. Da qualche anno ha smesso di essere una costola di questa – ha replicato Pallotta – Questo a volte è mal digerito dalla politica, che mostra i muscoli contro i giornalisti piuttosto che contro poteri che realmente creano problemi come la burocrazia o gli editori. Più che ricerca della verità penso che l’attività sia rivolta alla ricerca dell’obiettività, che può essere raggiunta solo attraverso un pluralismo dei mezzi d’informazione. Penso che i tempi siano maturi per un confronto serio tra politica e giornalisti per riportare serenità”.

QUALCHE NUMERO DEL CONSIGLIO REGIONALE NEL 2011

Sedute ordinarie: 24; sedute straordinarie: 10; seduti consiglio per ‘question time’: 9; riunioni conferenza dei capigruppo: 27; riunioni conferenza capigruppo integrata: 3.

Progetti di legge presentati: 114; progetti di legge approvati e promulgati: 47; risoluzioni: 40; provvedimenti amministrativi: 24; interpellanze esaminate 69 (presentate 86); interrogazioni a risposta orale: 36 (presentate 49); interpellanze a risposta scritta 2 (presentate 16).

Sedute commissioni: prima commissione 24; seconda commissione 42; terza commissione 25; quarta commissione 25; quinta commissione 25; sesta commissione 18; commissione speciale “sisma” 7 (5 con audizione).