L’AQUILA – Approvata ieri in consiglio regionale la legge di riordino dell’Istituto zooprofilattico sperimentale dell’Abruzzo e del Molise”, atto necessario per evitare il commissariamento di un ente vigilato dal Ministero della Salute e che si occupa di ricerca in campo veterinario e sicurezza degli alimenti.
In un’ottica di spending review, si è provveduto alla riduzione dei membri del consiglio di amministrazione da cinque a tre, mentre si è ribadita l’attività di ricerca, attraverso il potenziamento delle collaborazioni con il mondo universitario, e l’incentivazione alle attività internazionali portate avanti dell’ente, soprattutto nella collaborazione con i paesi in via di sviluppo.
Un atto dovuto, imposto dal decreto legislativo 106 del 2012 entro il prossimo gennaio, pena la ricaduta in una nuova fase di commissariamento, dopo quella che all’Istituto è perdurata quasi venti anni.
In una nota i consiglieri Sandro Mariani del Partito democratico, Mario Olivieri di Abruzzo civico, Lucrezio Paolini dell’Italia dei valori, sottolineano come “con questa legge si è scongiurato il commissariamento dell’ente e si tratta di un atto dovuto nei confronti dell’eccellenza di una delle più importanti istituzioni scientifiche, non solo della provincia di Teramo, bensì dell’intera regione. L’Izs è un vanto di livello internazionale, che merita l’impegno di tutta la classe politica regionale, affinché possa continuare a produrre ricerca ed innovazione ai massimi livelli. La validità della proposta è stata riconosciuta anche dalla minoranza, che ha rinunciato a presentare ulteriori emendamenti, auspicando finalmente un futuro sereno per l’Istituto”.
Esprime soddisfazione per l’approvazione del provvedimento il vicepresidente del Consiglio regionale Paolo Gatti di Forza Italia.
“E’ un adempimento normativo fondamentale rispetto alla legislazione nazionale, e consente anche grazie al nostro emendamento, di assicurare la continuità della direzione generale dell’istituto fino al 2017. Ritenevamo indispensabile proseguire – continua Gatti – il percorso intrapreso due anni fa, che vede la nostra prestigiosa struttura aver ripreso un dialogo costruttivo e proficuo con le Istituzioni del territorio e con tutte le agenzie scientifiche, culturali e formative più rilevanti dell’Abruzzo”.





