L’AQUILA – La maggioranza di centrodestra sta cercando di trovare un’intesa con le opposizioni per approvare, entro il 31 dicembre prossimo, bilancio e finanziaria.
Durante l’interruzione sono in programma anche una riunione dell’ufficio di presidenza e una della maggioranza; quest’ultima vuole approvare entro il 31 dicembre per evitare, ha sottolineato il presidente della Regione e commissario della sanità, Gianni Chiodi, che a coprire il buco della sanità di 360 milioni di euro sia un nuovo automatico aumento delle tasse.
Nel bilancio di previsione, infatti, c’è la pianificazione della copertura del ‘buco’ con un prestito di 200 milioni di euro che sarà restituito con rata annuale per i prossimi trent’anni di 13 milioni (8 recuperati dall’aumento di 2 centesimi dell’accisa sulla benzina, 5 provenienti dai tagli alla spesa corrente).
Gli altri 160 milioni sono stati reperiti dall’anticipazione dei Fondi per le aree sottoutilizzate (Fas).
Chiodi, nei giorni scorsi, ha minacciato le dimissioni qualora i documenti non venissero licenziati nei tempi previsti.
Le relazioni generali sono state tenute dal presidente della commissione bilancio, Emilio Nasuti, esponente di Fli, partito che ha minacciato di non votare i documenti perché in dissenso con la gestione delle consultazioni sul rimpasto, e dall’assessore al Bilancio, Carlo Masci.






