L’AQUILA – Sarà la primavera che porta entusiasmo e voglia di fare, ma raramente si era visto un tale affollamento di provvedimenti e tale mole di lavoro nelle commissioni consiliari della Regione Abruzzo.

A poche settimane dal voto e con solamente altri due sedute del Consiglio regionale a disposizione per trasformare in legge le proposte passate al vaglio delle commissioni. Nel dubbio legittimo che questi provvidenti si possano poi approvare in regime di prorogatio.

“Ricordo a Chiodi e alla sua maggioranza – spiega per esempio ad AbruzzoWeb il consigliere regionale di opposizione Carlo Costantini – che in quest’ultimo scampolo di legislatura si possono approvare solo provvedimenti urgenti e indifferibili, e non certo leggi di normale amministrazione che, per di più, comportano impegni di spesa, che sarebbero impugnate dal governo, come accaduto nella passata legislatura”.

Comunque sia, in attesa del Consiglio di oggi pomeriggio alle 16, che all’ordine del giorno ha solo una risoluzione sul sostegno alimentare alle persone in stato di povertà e un progetto di legge dell’inclusione sociale delle persone sorde, la seconda commissione (Territorio) sta in queste ore esaminando le modifiche alla legge di riforma delle Ater, provvedimento atteso da anni, e a lungo tenuto nel freezer.

Roba non da poco anche gli altri provvedimenti oggi all’attenzione della seconda commissione: la disciplina delle funzioni di pianificazione territoriale nelle aree del ‘cratere’ sismico, la rotazione del personale dirigenziale negli enti regionali, le norme sul diritto allo studio universitario, la proposta di legge alle Camere relativa alla delega di funzioni dello Stato alle Regioni e agli altri Enti locali.

Giornata campale anche per le altre commissioni: la quinta (Sanità) tratterà le disposizioni in materia di soccorso alpino e speleologico e dell’istituzione del centro regionale per la chirurgia e i trattamenti dell’identità di genere, il progetto di legge per la produzione e l’utilizzo di emocomponenti di origine autologa per uso topico. E soprattutto un argomento di una certa delicatezza, visti gli interessi milionari: la normativa per l’accreditamento delle strutture sanitarie private.

Gran lavoro anche per la prima commissione, quella che si occupa di Bilancio: nel primo pomeriggio dovrà discutere delle modifiche alla legge regionale sulla cooperazione e il partenariato internazionale, sull’inclusione sociale delle persone sorde e della promozione del linguaggio dei segni, le nuove disposizioni in materia di soccorso alpino e speleologico.

La quarta commissione (Attività produttive) esaminerà in contemporanea il regolamento attuativo della legge sull’albergo diffuso e alcune modifiche alla legge di riordino degli enti territoriali.

Mentre la terza (Agricoltura) affronterà, tra gli altri argomenti, il regolamento per la disciplina delle attività agrituristiche, la costituzione dell’osservatorio faunistico regionale, la promozione dell’agricoltura di qualità, la tutela del paesaggio agrario e la gestione agro ambientale del territorio, il sostegno dei gruppi di acquisto solidale e popolare, norme in materia di usi civici, l’istituzione di un centro regionale per l’innovazione e la ricerca, la gestione della pesca nelle acque interne e in quelle prospicienti la costa abruzzese, il riordino delle partecipazioni societarie negli enti di ricerca, il regolamento per l’individuazione dei siti non idonei alla localizzazione di centrali a biomasse. Il tutto, in un’oretta circa.