L’AQUILA – Si è aperta con la discussione sulla variazione al bilancio la seduta del Consiglio regionale all’Aquila: un argomento che da sempre crea polemiche durante la discussione, interrotta nel primo pomeriggio dopo la votazione della proposta di sospensione dei lavori.
Altro argomento caldo della giornata sarà la riforma delle norme che regolano il settore dell’edilizia che si articola su tre assi portanti:  sanatorie per il recupero a fini abitativi dei sottotetti, purché in regola con la normativa vigente, possibilità di ampliamento del trenta per cento delle volumetrie per le strutture ricettive e l’opportunità di rendere edificabili alcune zone agricole.
Nel corso della mattinata

Il dibattito durante la mattinata è stato caratterizzato da unintervento del presidente, Gianni Chiodi, sulle politiche regionali dei tagli alla sanità, in risposta ad un’interrogazione del Consigliere regionale Antonio Saia (Comunisti Italiani).

“Gli atteggiamenti passati, opposti all’attuale politica di ridimensionamento e razionalizzazione della spesa regionale sanitaria intrapresa dal mio Governo regionale- ha spiegato Chiodi nella sua determinata risposta- sono quelli che hanno portato l’Abruzzo ad avere il triste record di Regione più indebitata d’Italia.”

“Come governatore della Regione- ha concluso Chiodi il suo lungo intervento- auspicherei che dalle opposizioni non si levassero solo dei no, delle posizioni preconcette che casomai avallano proteste di interesse particolare e non generale, ma venissero anche degli stimoli positivi, magari delle soluzioni alternative concrete che aiutassero l’intera Regione a sanare più in fretta un debito ancora oggi importante e a far riprendere un percorso di crescita virtuoso per l’intera collettività.”