L’AQUILA – Condizioni di lavoro precarie per i giornalisti che seguono le sedute del Consiglio regionale nella sede dell’Aquila di palazzo dell’Emiciclo. 

All’interno dell’Aula consiliare “Sandro Spagnoli” l’aria condizionata viene “sparata” a temperature insostenibili, in particolare dalle bocchette poste sotto la postazione riservata agli operatori della informazione.

Tutto ciò si verifica da alcune sedute nonostante le segnalazioni di fortuna fatte a tecnici pubblici che entrano nella struttura, molti dei quali si dicono non responsabili della competenza e quindi impossibilitati di occuparsi della antipatica vicenda.

In questo senso, nessun interlocutore, neppure funzionari che da tempo operano nel corso delle sedute consiliari, hanno mostrato di conoscere il responsabile da contattare: secondo quanto si è appreso, il servizio sarebbe gestito da un sodalizio esterno, la Guerrato, colosso veneto che dopo le difficoltà economiche è stata salvata dal gruppo abruzzese capitanato dall’imprenditore Isaia Di Carlo, con la regia di un’altra vecchia conoscenza abruzzese, il discusso manager Giancarlo Masciarelli.

Ma oggi – sempre secondo quanto riportato da alcuni dipendenti del Consiglio – lo stesso sarebbe in ferie.

Nella seduta odierna è stato contattato il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, il quale nel sottolineare di essersi raccomandato di controllare la temperatura, ha assicurato che si occuperà di nuovo della grave problematica.

Della situazione è stato reso edotto anche il responsabile dell’ufficio stampa del Consiglio, Gianpaolo Arduini, e anche in questo caso c’è stata la rassicurazione di un interessamento alla soluzione.