L’AQUILA – I “Premi Internazionali Flaiano” entrano ufficialmente a far parte del patrimonio degli eventi culturali sostenuti stabilmente dalla Regione Abruzzo.

Lo ha deciso questo pomeriggio il Consiglio regionale, durante la prima parte dei lavori, esprimendo voto unanime dell’Aula sul progetto di legge a prima firma del presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, e sottoscritto da tutti i capigruppo di maggioranza e opposizione.

La legge viene finanziata con 100 mila euro per ciascuna annualità del triennio 2026-2028.

Nel primo articolo del testo normativo sono sintetizzate le motivazioni del riconoscimento istituzionale: “onorare la memoria e l’opera dell’illustre scrittore e sceneggiatore abruzzese Ennio Flaiano e organizzati con cadenza annuale dall’Associazione culturale “Ennio Flaiano”.

Ulteriori considerazioni sono contenute nella relazione dei proponenti, nella quale si precisa che la manifestazione rappresenta “un veicolo di promozione dell’immagine della Regione Abruzzo non solo nel panorama nazionale ma anche internazionale con ricadute positive per l’intera Regione sia in termini di attrattività territoriale che di crescita culturale”.

Sono state discusse, inoltre, le interpellanze dei consiglieri, Francesco Taglieri (M5S), su “Contenzioso relativo ai buoni pasto e al diritto alla mensa presso la Asl2 Lanciano-Vasto-Chieti), e Giovanni Cavallari (Abruzzo Insieme), “Chiarimenti in merito allo stanziamento di euro 100.000 per il finanziamento della Convenzione Campagna AIB e quantificazione complessiva delle risorse destinate alla campagna antincendio boschivo”.

È stata respinta a maggioranza la risoluzione del consigliere regionale, Antonio Di Marco (PD), che chiedeva “ristori per gli operatori economici del comprensorio montano Passolanciano-Maielletta per i danni del maltempo marzo-aprile 2026”.

Il consigliere regionale PD, Dino Pepe, ha chiesto alla Presidenza del Consiglio di sollecitare la Giunta regionale per l’attivazione in un tavolo dedicato alla soluzione della vertenza lavorativa che sta interessando i lavoratori delle case di riposo della provincia di Teramo.

Prima della sospensione della seduta, il capogruppo di Fratelli d’Italia, Massimo Verrecchia, ha chiesto un minuto di silenzio per commemorare la scomparsa di Nunzio Mancini, ultimo superstite della tragedia mineraria di Marcinelle, originario di Manoppello.

La seduta è stata momentaneamente sospesa per permettere la riunione della Commissione Bilancio, chiamata ad esaminare alcuni emendamenti finanziari collegati ai progetti legge inseriti all’ordine del giorno della seduta.