L’AQUILA – “I colleghi presidenti delle Regioni e Province autonome italiane sono rimasti favorevolmente impressionati dallo stato della ricostruzione in centro storico all’Aquila. L’Abruzzo ha dimostrato agli italiani che i fondi pubblici si stanno spendendo bene”. 

Così il presidente del Consiglio regionale abruzzese, Giuseppe Di Pangrazio, sul giro in centro storico all’Aquila fatto dai componenti della Conferenza dei presidenti delle Assemblee Legislative regionali che si è conclusa oggi all’Aquila. 

“I miei colleghi hanno espresso soddisfazione ancora più sentita, perché non pensavano che in centro fossero stati aperti tanti cantieri e terminate già opere pubbliche e immobili privati – ha spiegato ancora Di Pangrazio -. I colleghi hanno apprezzato molto la visita alla basilica di san bernardino, tornata alla luce dopo I danneggiamenti del sisma, dove padre Marco è intervenuto sul pensiero del santo e l’architetto D’Antonio ha illustrato le tecniche di ricostruzione”. 

A proposito di apprezzamento, gradimento è stato espresso per il concerto dell’Istituzione Sinfonica abruzzese “vero occhiello dell’Abruzzo”. 

Di Pangrazio ha invitato i presidenti delle assemblee legislative a partecipare agli eventi commemorativi in programma all’Aquila il prossimo 5 e 6 aprile, in occasione del settimo anniversario del sisma del 6 aprile 2009.

E proprio nell’imminenza del settimo anniversario del sisma “che il 6 aprile 2009 sconvolse la città dell’Aquila e gli altri Comuni della Regione Abruzzo”, i presidenti delle assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome hanno rinnovato il patto di solidarietà “che vide le regioni italiane collegialmente impegnate accanto alla sofferenza e al disagio materiale e spirituale delle popolazioni abruzzesi e di quelle di ogni regione segnata da calamita’ naturali”. 

Il documento è stato approvato l’altro ieri sera dall’assemblea plenaria.

I 13 presidenti intervenuti “sostengono e riaffermano la priorità nell”impegno legislativo e programmatico delle comunità locali verso gli individui ed i popoli che soffrono violenza e disagio esistenziale”. 

“Ai miei colleghi che hanno mostrato sensibilità e vicinanza nel rinnovare Il patto di solidarietà già assicurate in particolare dopo la tragedia – le parole di Di Pangrazio a tal proposito – va il mio più sentito ringraziamento, soprattutto alla vigilia del settimo anniversario del devstante sisma”. 

Nel documento, i presidenti esprimono anche “gratitudine verso tutti quei cittadini italiani per la vicinanza manifestata, negli anni fino ad oggi, in forma indoviduale, associata e istituzionale, segno dell’alto senso civico e comunitario che caratterizza il popolo italiano”.

Di Pangrazio ha poi fatto sapere che il rappresentante del parlamento, il presidente della Commissione parlamentare per le questioni regionali, Gianpiero D’Alia, e del governo, il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Maria Teresa Amici, hanno chiesto gli atti del seminario.

“Gli illustri ospiti – ha detto – sono informati sulle relazioni presentate da esperti appartenenti al sistema universitario abruzzese. In molti si sono complimentati per la qualità degli interventi, sottoloineata da d’alia e dalla amici, di cui si terrà conto. Qualcuno potrebbe essere chiamato a dare un contributo per le riforme”. 

Tra i relatori, Fabrizio Politi, docente dell’Università  dell’Aquila, Giampiero Di Plinio, dell’Università Chieti-Pescara e Angela Musumesi e Romano Orrù, dell’Università di Teramo. 

“Siamo molto soddisfatti di come sono andate le cose sul contributo dato a queste tematiche complesse ma molto attuali destinate a cambiare il Paese”, ha concluso Di Pangrazio.